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Assicura la Massima Affidabilità dei Tuoi Ambienti Critici Cloud
Criticità nella gestione degli ambienti cloud
Le sfide nella gestione degli ambienti critici cloud sono molteplici e complesse, richiedendo attenzione costante per garantire la continuità operativa e la sicurezza dei dati. L’arrivo della direttiva NIS2 ha introdotto norme più rigide per la gestione del rischio e la conformità normativa, aumentando la pressione su aziende e provider di servizi cloud.
I Pilastri della Direttiva NIS2 per i Provider Cloud
Con la direttiva NIS2, i fornitori di servizi cloud sono classificati come “entità essenziali” e devono aderire a obblighi stringenti per rafforzare la cybersicurezza a livello europeo. L’approccio si basa sulla gestione proattiva del rischio, imponendo misure tecniche e organizzative precise.
[Agenda Digitale]- Analisi del Rischio e Sicurezza dei Sistemi: Obbligo di condurre valutazioni complete del rischio e implementare controlli di sicurezza robusti e monitoraggio continuo.
- Gestione degli Incidenti: Necessità di avere processi e strumenti per un rapido rilevamento e contenimento delle minacce, con un servizio di monitoraggio e risposta attivo 24/7.
- Continuità Operativa: Implementazione di soluzioni di disaster recovery, sistemi di failover automatizzati e backup geodistribuiti per minimizzare downtime e perdita di dati.
- Sicurezza della Supply Chain: Estensione delle pratiche di sicurezza a tutta la catena di fornitura, con audit e processi di due diligence sui subfornitori per mitigare i rischi.
- Obblighi di Notifica: Segnalazione tempestiva degli incidenti di sicurezza significativi alle autorità competenti e, in alcuni casi, ai clienti stessi.
Sfide operative comuni
Le principali difficoltà includono la garanzia di disponibilità continua delle risorse e la riduzione del rischio di downtime per applicazioni critiche come ERP. Le statistiche più recenti evidenziano l’urgenza di affrontare queste sfide in modo strutturato.
Il Panorama delle Minacce nel Cloud
Il contesto della sicurezza informatica è in costante peggioramento. Secondo il Rapporto Clusit 2025, il 2024 ha registrato il numero più alto di incidenti informatici a livello globale, con un aumento significativo rispetto all’anno precedente.
[Clusit]- Aumento degli Incidenti: Gli incidenti di sicurezza nel cloud sono cresciuti del 154% nel 2024.[ICT Security Magazine]
- Costo dei Data Breach: Il costo medio di una violazione dei dati ha raggiunto i 4,88 milioni di dollari, mettendo a dura prova le finanze aziendali.
- Causa Principale degli Errori: Secondo Gartner, il 99% dei fallimenti di sicurezza nel cloud è attribuibile a errori di configurazione da parte dei clienti, evidenziando la complessità della gestione.[ICT Security Magazine]
Inizia a ottimizzare i tuoi ambienti critici cloud con le nostre soluzioni innovative. Contattaci!La sicurezza e la compliance normativa
Inoltre, la sicurezza e la compliance normativa sono diventate elementi imprescindibili, con obblighi stringenti imposti da direttive come la NIS2. La gestione di architetture multicloud e ibride può comportare rischi di frammentazione e complessità, mentre la protezione dei dati sensibili rappresenta una priorità tra aziende dei settori regolamentati. La presenza di competenze qualificate e la capacità di operare 24/7 sono fondamentali per minimizzare i tempi di risposta agli incidenti.
Modello di Servizio Responsabilità del Provider (Sicurezza DEL Cloud) Responsabilità del Cliente (Sicurezza NEL Cloud) IaaS (Infrastructure-as-a-Service) Infrastruttura fisica, virtualizzazione, rete, hypervisor. Sistema operativo, middleware, applicazioni, dati, accessi, configurazioni di rete. PaaS (Platform-as-a-Service) Infrastruttura fisica, SO, middleware, runtime. Applicazioni, codice, dati, configurazioni applicative, gestione degli accessi. SaaS (Software-as-a-Service) Intero stack tecnologico: infrastruttura, piattaforma e applicazione. Gestione dei dati, configurazione delle policy di sicurezza, gestione delle identità e degli accessi. Scopri come WIIT può guidarti nella gestione del rischio e assicurare la compliance normativa nei tuoi ambienti cloud.Soluzioni innovative offerte
WIIT Group si distingue per l’offerta di soluzioni di security by design che integrano la gestione del rischio e la compliance normativa. L’integrazione di un Security Operation Center (SOC) attivo 24/7 permette di ridurre significativamente i tempi per rilevare e rispondere agli incidenti. Le architetture ridondate multi-site consentono un disaster recovery ottimizzato, mentre l’adozione di tecnologie emergenti come AI e machine learning migliora il monitoring predittivo.
- AIOps (Artificial Intelligence for IT Operations)
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L’AIOps è un approccio strategico che utilizza l’intelligenza artificiale e il machine learning per automatizzare e ottimizzare le operazioni IT. Invece di analizzare manualmente enormi volumi di dati provenienti da sistemi diversi, le piattaforme AIOps aggregano, correlano e analizzano questi dati in tempo reale per identificare problemi, prevedere guasti e automatizzare le risposte.
[Red Hat]
L’implementazione di una strategia AIOps porta vantaggi concreti nella gestione di ambienti complessi:
- Velocità di risoluzione: L’AIOps riduce drasticamente il tempo medio di risoluzione (MTTR) degli incidenti, analizzando le cause alla radice (root cause analysis) in modo molto più rapido rispetto a un operatore umano.[ZeroUnoWeb]
- Manutenzione Predittiva: Analizzando i dati storici e i trend, i sistemi AIOps possono anticipare potenziali degradi delle performance o guasti, permettendo di intervenire prima che l’utente finale subisca un disservizio.
- Efficienza operativa: Automatizzando le attività di monitoraggio e analisi ripetitive, i team IT possono concentrarsi su iniziative strategiche a maggior valore aggiunto, aumentando la produttività.[Red Hat]
- Riduzione del “rumore”: In caso di guasto a cascata, gli strumenti tradizionali generano una tempesta di allarmi. L’AIOps correla gli eventi e presenta solo l’allarme principale, semplificando l’intervento.[ZeroUnoWeb]
Soluzioni personalizzate per ambiti critici
WIIT progetta soluzioni specifiche per esigenze critiche, garantendo elevati standard di sicurezza e conformità normativa, soprattutto per applicazioni come SAP, Oracle e Microsoft.
Hosting per SAP, Oracle, Microsoft
L’hosting dedicato fornito da WIIT offre prestazioni elevate e robustezza, essenziali per applicazioni aziendali critical. Gli ambienti sono progettati per assicurare la disponibilità continua e la piena compliance grazie a segregazione dei dati e procedimenti di gestione delle vulnerabilità. Inoltre, un piano di migrazione ben strutturato minimizza rischi e tempi di inattività durante l’implementazione di nuove tecnologie.
Infrastrutture all’avanguardia
Con 19 data center tra Italia e Germania, WIIT garantisce una robusta resilienza geografica. Gli elevati standard di progettazione e le certificazioni Tier consolidano la loro posizione di leader. Strumenti avanzati di orchestration e CI/CD migliorano i processi automatizzati, riducendo errori umani e aumentando l’efficienza operativa. Tecnologie all’avanguardia come AI e ML ottimizzano le operazioni di manutenzione predittive.
La resilienza dei servizi rappresenta un aspetto critico, poiché gli outage possono generare effetti a cascata devastanti sui clienti.
La continuità dei servizi è un nodo cruciale, in quanto interruzioni operative possono provocare conseguenze a cascata di vasta portata per gli utenti.
Agenda DigitaleTestimonianze e Success Stories
Numerosi sono i casi di successo in cui WIIT ha implementato gestioni ottimizzate per ambienti critici, ottenendo risultati tangibili e migliorando significativamente l’efficienza operativa dei clienti nei settori manufacturing, pharma e finanziario.
Casi aziendali di successo
Tra i progetti di rilievo, vi sono migrazioni senza interruzioni per sistemi SAP critici, con obiettivi di tempo di ripristino (RTO/RPO) superati. WIIT ha supportato clienti di diversi settori regolamentati, garantendo conformità NIS2 attraverso approfonditi assessment di sicurezza e roadmap specifiche per il miglioramento della loro postura cyber.
Risultati dell’ottimizzazione cloud
Dopo gli interventi, le aziende hanno registrato una riduzione del rischio di downtime significativo, una diminuzione dei tempi di risposta alle minacce grazie a processi integrati di SOC e un’ottimizzazione dei costi operativi attraverso il right-sizing delle risorse. La compliance normativa e la documentazione accurata per audit semplificano il reporting legale, cruciale per le aziende regolamentate.
Per saperne di più sulle soluzioni offerte da WIIT, visita il loro portale: Secure Cloud di WIIT.
[Agenda Digitale] Fonte: Agenda Digitale, “Sicurezza cloud e NIS 2, cosa cambia per i fornitori di servizi cloud computing” [Clusit] Fonte: Rapporto Clusit 2025
[ICT Security Magazine] Fonte: ICT Security Magazine, “Sicurezza Cloud e Modello di Responsabilità Condivisa”
[Red Hat] Fonte: Red Hat, “Che cos’è l’AIOps?”
[ZeroUnoWeb] Fonte: ZeroUnoWeb, “AIOps: come sfruttare l’intelligenza artificiale per monitorare le applicazioni”
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Sicurezza cloud: come proteggere workload critici
Perché la sicurezza cloud è cruciale per i workload critici
I workload critici, che comprendono applicazioni essenziali come ERP, sistemi bancari core, piattaforme di produzione avanzata e applicazioni di e-commerce, rappresentano il cuore pulsante di molte aziende. Proteggere questi componenti significa garantire la continuità operativa, preservare la reputazione aziendale e rispettare gli obblighi normativi. I downtime non pianificati e prolungati possono avere ripercussioni economiche gravi e condurre a perdite di fiducia da parte dei clienti, oltre a sanzioni legali.
Impatto strategico della sicurezza nei sistemi mission-critical
La migrazione dei workload critici verso ambienti cloud introduce nuove sfide di sicurezza. La strategia non può limitarsi alla semplice trasposizione delle risorse esistenti; è essenziale adottare un approccio integrato e pianificato per la sicurezza by design. Le imprese, specialmente nei settori regolamentati come bancario, farmaceutico e utility, devono conformarsi a normative stringenti come NIS2 e GDPR, dove la documentazione e la verifica delle misure di sicurezza sono imprescindibili.
Approfondisci con la checklist NIS2 e ottieni un consulto inizialeRischi tipici e costi di vulnerabilità nel cloud per aziende regolamentate
Il Costo Concreto di una Violazione Dati in Italia
Secondo il recente report “Cost of a Data Breach 2025” di IBM, il costo medio di una violazione dei dati in Italia ha raggiunto i 3,31 milioni di euro. Sebbene in calo rispetto all’anno precedente, questo dato evidenzia l’enorme impatto finanziario che un incidente di sicurezza può avere. I settori più colpiti includono il finanziario, il manifatturiero e il sanitario, dove la compromissione di dati sensibili e la conseguente interruzione operativa possono paralizzare le attività.[IBM Newsroom]
Il report sottolinea inoltre come i fattori che maggiormente incidono sui costi siano la complessità dei sistemi di sicurezza e l’utilizzo non autorizzato di soluzioni di Intelligenza Artificiale (la cosiddetta “Shadow AI”). Al contrario, l’adozione estensiva di AI e automazione nei processi di sicurezza può ridurre significativamente sia i costi (risparmi medi fino a 249.000€ grazie alla crittografia) sia i tempi di rilevamento e contenimento delle minacce, che passano da 155 a 109 giorni.[IBM Newsroom]
Gli ambienti cloud sono esposti a rischi quali ransomware, data breach e errori di configurazione. Le autorità come ENISA sottolineano che la mancanza di un monitoraggio costante e la gestione inefficace del rischio possono amplificare l’impatto di eventuali incidenti. Implementare architetture a zone, potenziare la gestione delle identità e garantire il controllo degli accessi sono misure necessarie per mitigare queste minacce.
Framework security by design: principi e livelli di controllo
In un contesto in cui gli attacchi informatici sono in aumento, la sicurezza by design diventa cruciale. Incorporare misure di sicurezza fin dalle prime fasi di progettazione dei sistemi cloud permette di affrontare le potenziali minacce con maggiore efficacia e ridurre i tempi di risposta agli incidenti.
Fondamenti del security by design nel cloud enterprise
Il modello di sicurezza by design prevede l’integrazione di controlli di sicurezza fin dalla fase di pianificazione e sviluppo. Ciò include l’adozione di modelli di identità a privilegio minimo, la segmentazione della rete e la cifratura dei dati attraverso KMS dedicati. L’approccio di WIIT al Secure Cloud integra infrastrutture multi-regione con processi gestiti per garantire la protezione delle risorse critiche.
L’approccio “Security by Design” non è un singolo controllo, ma una metodologia che permea l’intero ciclo di vita di un servizio. Si fonda su principi chiave come:
- Principio del privilegio minimo (PoLP): Ogni utente, applicazione o sistema deve avere solo le autorizzazioni strettamente necessarie per svolgere le proprie funzioni.
- Difesa in profondità (Defense in Depth): La sicurezza non dipende da un’unica barriera, ma da una serie di controlli stratificati (perimetrali, di rete, a livello di host e applicazione).
- Separazione dei compiti (Separation of Duties): Le responsabilità critiche sono distribuite tra più persone per prevenire frodi o errori.
- Progettazione “Fail-Secure”: In caso di guasto, il sistema deve entrare in uno stato che preservi la sicurezza, ad esempio bloccando gli accessi anziché lasciarli aperti.
Modelli di difesa multi-layer e controllo continuo
L’implementazione di un modello di sicurezza a più livelli è essenziale per la protezione cloud. Varie componenti, tra cui il network perimeter, le piattaforme container e i dati, necessitano di meccanismi di difesa dedicati. L’integrazione con un SOC operativo 24/7, che utilizza un approccio di rilevamento e risposta agli incidenti automatizzato, è parte fondamentale di questo assetto.
Compliance e normative: NIS2, ISO 27001, GDPR
Conformarsi alle normative come NIS2, ISO 27001 e GDPR è fondamentale per le aziende operanti in settori sensibili, garantendo così una sicurezza operativa che copre diversi ambiti, dal trattamento dei dati personali alla gestione degli incidenti di sicurezza.
Obblighi normativi per la protezione dei dati e resilienza IT
Le organizzazioni devono comprendere il quadro normativo che regola la protezione dei dati. Il GDPR, la NIS2, e le linee guida ISO 27001 forniscono un contesto strutturato per la gestione del rischio e la resilienza IT. In Italia, la NIS2 è stata recepita come obbligo legale attraverso il D. Lgs. 138/2024, richiedendo ai provider di servizi essenziali l’adozione di misure significative per la sicurezza informatica.
Adempimenti specifici di NIS2 e ruolo della certificazione ISO 27001
La direttiva NIS2 espande il suo raggio d’azione per includere aziende di medie e grandi dimensioni in settori critici, introducendo adempimenti riguardanti gestione del rischio e comunicazione degli incidenti. La certificazione ISO 27001 si propone come strumento per attestare la maturità dei processi di sicurezza di queste organizzazioni, facilitando l’integrazione degli obblighi normativi.
La direttiva NIS2, recepita in Italia, impone un approccio proattivo alla cibersicurezza. Le aziende coinvolte devono implementare un set minimo di misure tecniche e organizzative, tra cui:
- Politiche di analisi dei rischi e sicurezza dei sistemi informativi.
- Piani di gestione degli incidenti e procedure di notifica.
- Strategie di continuità operativa, come backup, disaster recovery e gestione delle crisi.
- Sicurezza della catena di approvvigionamento (supply chain), valutando i rischi legati a fornitori e partner.
- Utilizzo della crittografia e dell’autenticazione a più fattori.
- Formazione continua del personale in materia di cyber-igiene.
L’adeguamento a standard come ISO/IEC 27001 è considerato una via maestra per dimostrare la conformità a gran parte dei requisiti NIS2.[Golden Group]
Scadenza Adempimento NIS2 in Italia 17 Gennaio 2025 Completamento dell’autovalutazione e prima registrazione sulla piattaforma dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). 1 Gennaio 2026 Entrata in vigore dell’obbligo di notifica degli incidenti significativi secondo le nuove procedure (preallarme entro 24h, notifica entro 72h). Ottobre 2026 Obbligo di conformità per le misure strategiche, inclusa la formazione degli organi di amministrazione e l’implementazione completa delle misure di gestione dei rischi. Monitoraggio 24/7 e incident response orchestrata
In un panorama globale di minacce informatiche in crescita, un monitoraggio continuo 24/7 integrato con una risposta orchestrata agli incidenti è essenziale per prevenire e mitigare gli effetti disastrosi di attacchi informatici complessi.
Funzionamento del SOC europeo e threat intelligence proprietaria
L’operatività di un Security Operations Center (SOC) che agisce 24/7 è cruciale per il rilevamento tempestivo di minacce, grazie all’analisi continua dei dati di sicurezza. WIIT integra un SOC proprietario che, attraverso un collegamento diretto con data center regionali, offre una correlazione contestuale dei dati, ottimizzando le metriche di sicurezza in modo specifico per settori come finanza, manifattura e farmaceutica.
Procedure di incident response integrate e continua sorveglianza
Le aziende devono sviluppare procedure predefinite per la gestione degli incidenti di sicurezza, avvalendosi di tecnologie di automazione per il rapido isolamento delle minacce. Inoltre, è fondamentale mantenere una reportistica dettagliata degli incidenti per garantire la conformità normativa e migliorare costantemente i processi di security response.
“Un piano di Incident Response efficace non è un documento statico, ma un processo dinamico che deve essere testato, misurato e migliorato continuamente. L’orchestrazione e l’automazione (SOAR) sono fondamentali per ridurre i tempi di reazione da ore a minuti, limitando l’impatto di un attacco prima che possa diffondersi.”

Protezione dei dati: backup immutabile e disaster recovery
Proteggere i dati aziendali attraverso backup immutabili e strategie di disaster recovery rappresenta una linea di difesa essenziale contro la perdita di dati provocata da attacchi informatici o guasti infrastrutturali.
Backup immutabili come misura di difesa avanzata
Gli immutable backups si configurano come risorsa chiave per proteggere i dati storici da modifiche non autorizzate o cancellazioni. Tali backup, insieme a politiche di retention ben definite, contribuiscono a contrastare efficacemente gli attacchi ransomware che mappano e cifrano le copie di sicurezza esistenti.
Strategie di disaster recovery e continuità operativa garantite
- Recovery Time Objective (RTO)
- Indica il tempo massimo tollerabile durante il quale un’applicazione, un sistema o un processo aziendale può rimanere inattivo dopo un disastro. L’RTO definisce la “rapidità” con cui il ripristino deve avvenire (es. 4 ore).
- Recovery Point Objective (RPO)
- Misura la quantità massima di dati che l’azienda è disposta a perdere, espressa in tempo. L’RPO definisce la “frequenza” dei backup. Un RPO di 1 ora significa che, in caso di disastro, si perderanno al massimo i dati generati nell’ultima ora.[ZeroUnoWeb]
Per i piani di disaster recovery, definire obiettivi di RTO (Recovery Time Objective) e RPO (Recovery Point Objective) è fondamentale. Un focus sulla replica dei dati su sedi geograficamente distinte e l’organizzazione di esercitazioni regolari di failover possono ridurre i tempi di inattività e assicurare una ripresa operativa tempestiva.
Best Practice per il Disaster Recovery in Cloud:Secondo le linee guida dei principali provider cloud, una strategia di DR robusta dovrebbe includere:
- Replica multi-region: Replicare dati e infrastrutture critiche in regioni geografiche separate per proteggersi da disastri su larga scala che potrebbero colpire un intero data center.
- Backup automatizzati e testati: I backup devono essere eseguiti automaticamente a intervalli regolari (in linea con l’RPO) e, soprattutto, devono essere testati periodicamente per garantirne l’integrità e la recuperabilità.
- Infrastructure as Code (IaC): Utilizzare strumenti come Terraform o CloudFormation per definire l’infrastruttura tramite codice. Questo permette di ricreare rapidamente e in modo consistente l’intero ambiente in una region di ripristino.
- Piani di failover e failback: Documentare e testare regolarmente le procedure per deviare il traffico verso il sito di disaster recovery (failover) e per riportarlo all’infrastruttura primaria una volta risolta l’emergenza (failback).[Google Cloud]
Approfondisci con la checklist NIS2 e ottieni un consulto inizialeBenchmark e KPI: misurare resilienza e performance
Monitorare i KPI di sicurezza e resilienza è essenziale per valutare l’efficacia delle soluzioni cloud adottate, consentendo alle aziende di apportare migliorie continue ai propri processi di sicurezza.
Indicatori chiave per valutare sicurezza e disponibilità cloud
Gli indicatori MTTA, MTTR e MTTD sono fondamentali per misurare i tempi medi di risposta e recupero, mentre la percentuale di successo nei test di disaster recovery fornisce un’indicazione puntuale sulla capacità dell’infrastruttura di gestire interruzioni inattese. Altri KPI, come la percentuale di uptime rispetto agli SLA e il tasso di falsi positivi nel SOC, completano il quadro di analisi.
Esempi di SLA applicativi per SAP, Oracle e Microsoft
Nell’aggiudicazione di SLA per applicativi critici, è fondamentale trattare le clausole relative a disponibilità, escalation procedure e penali in caso di violazione. WIIT offre SLA su misura per applicazioni come SAP, Oracle e Microsoft, supportando le prestazioni con data center certificati Tier IV e un SOC operativo giorno e notte.
Questo approccio garantisce che i servizi critici rimangano operativi e conformi agli standard normativi, supportando così la strategia aziendale a lungo termine. Per ulteriori dettagli, si invita a consultare le risorse WIIT disponibili online sul Secure Cloud e sui piani di disaster recovery.
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Proteggi la Tua Azienda con la Cybersecurity Integrata
Vantaggi della Cybersecurity Integrata
La cybersecurity integrata rappresenta un approccio olistico che unisce protezione, monitoraggio continuo e compliance in un’unica soluzione su misura. Questo modello permette alle aziende di affrontare le crescenti e sofisticate minacce informatiche con una strategia proattiva e intelligente.
Il panorama delle minacce informatiche in Italia è in costante evoluzione. Secondo dati recenti, nel 2024 l’Italia si è classificata al quinto posto tra i Paesi più colpiti da attacchi informatici a livello globale. Sono stati registrati quasi 500.000 eventi sospetti, che si sono tradotti in circa 141.000 offensive riuscite, un incremento del 70% rispetto all’anno precedente. Questo scenario evidenzia la necessità per le aziende, in particolare le PMI, di adottare misure di sicurezza robuste e integrate.[FMPMI Milano]
Contattaci per implementare una soluzione di cybersecurity integrata nella tua azienda.Protezione completa contro minacce
Le soluzioni integrate di cybersecurity offrono una protezione completa grazie all’impiego di tecnologie avanzate come i sistemi di firewall applicativi e rilevazione delle minacce (WAF, EDR, XDR, SIEM). Con un approccio centralizzato, WIIT garantisce la riduzione dell’esposizione alle vulnerabilità e la minimizzazione dei tempi di inattività nel caso di attacchi, come dimostrato dai casi di successo consultabili nei suoi progetti di Business Continuity.
I settori più a rischio in ItaliaGli attacchi informatici non colpiscono in modo uniforme. I settori che si sono rivelati più vulnerabili nel corso del 2024 includono:
- Manifatturiero: 19% del totale degli attacchi, un dato in crescita che sottolinea la vulnerabilità delle infrastrutture di produzione.
- IT e Telecomunicazioni: 11,8% degli incidenti, spesso utilizzati come vettore per colpire altre aziende.
- Sanitario: 18% degli incidenti gravi, con un aumento dell’83% rispetto all’anno precedente, a causa della criticità e sensibilità dei dati trattati.[TeamSystem / Certego]
Contattaci per implementare una soluzione di cybersecurity integrata nella tua azienda.Monitoraggio costante e aggiornamenti
Un elemento chiave della cybersecurity integrata è il monitoraggio continuo, che consente la rilevazione in tempo reale di anomalie e comportamenti sospetti. Le piattaforme di WIIT si avvalgono di un monitoraggio h24 e aggiornamenti proattivi, come richiede la Direttiva NIS2, per garantire la massima sicurezza operativa.
Implementazione delle Soluzioni di Cybersecurity
L’approccio di WIIT all’implementazione della cybersecurity integrata è pensato per essere agile e scalabile, integrandosi senza soluzione di continuità con le infrastrutture IT esistenti e rispettando le normative vigenti.
Integrazione con sistemi esistenti
La fase di integrazione inizia con un’analisi approfondita, definendo gli asset critici e infine implementando soluzioni che si adattino perfettamente alle piattaforme esistenti, quali SAP, Oracle, e Microsoft. L’obiettivo primario è di garantire continuità operativa durante il processo di transizione, con una metodologia secure-by-design.
Compliance e normative
La conformità con le normative è un pilastro fondamentale di queste soluzioni. La Direttiva NIS2 e le normative AgID per il settore pubblico forniscono linee guida che le implementazioni di WIIT seguono rigorosamente. Ciò include la gestione dei rischi e la preparazione di documentazione dettagliata per i processi di audit e verifica della sicurezza.
- Obblighi principali della Direttiva NIS2
- La Direttiva NIS2, che sostituisce la precedente normativa, amplia il campo di applicazione e introduce requisiti più stringenti per le aziende considerate “essenziali” o “importanti”. Tra gli obblighi principali figurano:[AI4Business]
- Gestione dei Rischi
- Le aziende devono adottare un approccio strutturato alla gestione dei rischi, che includa l’identificazione delle vulnerabilità, la valutazione dell’impatto potenziale e l’implementazione di piani di mitigazione adeguati.
- Notifica degli Incidenti
- È obbligatorio segnalare gli incidenti di sicurezza significativi alle autorità competenti entro 24 ore dalla scoperta, fornendo poi una relazione dettagliata entro 72 ore.
- Sicurezza della Supply Chain
- La direttiva impone di monitorare e gestire i rischi provenienti dalla catena di fornitura, valutando la sicurezza dei fornitori e includendo requisiti specifici nei contratti.
- Formazione e Governance
- Il management aziendale è direttamente responsabile dell’implementazione delle politiche di sicurezza. È inoltre richiesta una formazione continua per tutti i dipendenti per aumentare la consapevolezza sulle minacce come il phishing e l’ingegneria sociale.

Caso Studio: Risultati di Cybersecurity Efficace
I riscontri diretti e le evidenze raccolte mostrano l’efficacia pratica delle soluzioni di cybersecurity integrate di WIIT, dimostrando riduzioni tangibili negli incidenti e miglioramento della reputazione aziendale.
Riduzione degli incidenti
L’implementazione di un monitoraggio continuo e di risposte automatizzate consente una riduzione significativa nei tempi di rilevamento e gestione degli incidenti. Progetti precedenti hanno dimostrato una riduzione fino all’80% nei tempi di risposta, massimizzando l’efficacia operativa e riducendo al minimo le perdite da downtime.
Costo Medio di un Data Breach in Italia (2024) Tipologia di Costo Valore Medio Costo medio totale per violazione 4,37 milioni di euro Incremento rispetto all’anno precedente +23% Costo medio per attacchi di ingegneria sociale 4,78 milioni di euro Costo medio per attacchi di phishing 4,18 milioni di euro Tempo medio per identificare una violazione 218 giorni Fonte: Cost of a Data Breach Report 2024, IBM, come riportato da Certego e Innovio Group.
Incremento della fiducia aziendale
Adottando una sicurezza integrata, le aziende migliorano la fiducia dei partner e dei clienti. I miglioramenti nella protezione dei dati e nella conformità normativa diminuiscono i rischi reputazionali e migliorano i punteggi di audit. WIIT continua a supportare queste dinamiche con soluzioni su misura e infrastrutture resilience, come descritto nei dettagli sui progetti di Business Continuity e Disaster Recovery.
Una violazione dei dati mina profondamente la fiducia di clienti e partner. La perdita di clientela rappresenta una tra le maggiori conseguenze economiche di un attacco, costituendo una quota significativa del danno finanziario complessivo. Un’azienda compromessa da una violazione può necessitare di anni per ricostruire la propria immagine, con impatti negativi sulle vendite e sulle future opportunità di business.[Innovio Group]
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Scopri gli Affidabili Servizi Cloud per Aziende
L’importanza dei Servizi Cloud per le Aziende
I servizi cloud per aziende stanno assumendo un ruolo centrale nelle strategie digitali,
impattando positivamente sull’efficienza e sull’agilità operativa. Le aziende stanno sempre più
spostando i loro processi e applicazioni mission-critical verso infrastrutture cloud affidabili
e scalabili, permettendo loro di adattarsi rapidamente alle evoluzioni del mercato e alle esigenze
dei clienti.Il Mercato Cloud in Italia: Una Crescita Inarrestabile
Il 2024 ha confermato il Cloud come la piattaforma prediletta per l’innovazione tecnologica in Italia.
Secondo i dati dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano, il mercato Cloud italiano
ha registrato una crescita esponenziale, consolidandosi come un pilastro strategico per la digitalizzazione
delle imprese. L’intelligenza artificiale è emersa come il principale motore di questa espansione, con il Cloud
che funge da infrastruttura fondamentale per lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni AI.[Osservatori.net]Miglioramento dell’efficienza
L’adozione di servizi cloud, come il Business Process as-a-Service (BPaaS), è divenuta fondamentale
per molte organizzazioni interessate a modernizzare e ottimizzare i propri processi aziendali. Come riportato da
una recente analisi, il mercato globale dei servizi BPaaS è stimato crescere da 46 a 129 miliardi di dollari tra
il 2020 e il 2030, con un CAGR dell’11%. Le piattaforme BPaaS non solo integrano processi di business ma li
ottimizzano attraverso l’automazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate.Questo si traduce in una gestione efficiente e fluida dei workflow che permette alle aziende di focalizzarsi
maggiormente sul proprio core business. Ad esempio, il processo end-to-end di lead-to-cash beneficia notevolmente
di approcci che integrano diverse soluzioni software all’interno di un’unica piattaforma orchestrata, riducendo il
tempo e le risorse necessarie per attività manuali e complesse.Scopri come i nostri servizi cloud possono trasformare la tua azienda. Contattaci oggi.Riduzione dei costi
Un ulteriore beneficio della migrazione verso il cloud per le aziende risiede nella significativa riduzione dei costi
operativi. Adottando un modello cloud, le imprese possono trasformare le tradizionali spese di capitale in costi
operativi flessibili, grazie all’eliminazione della necessità di investire in hardware fisico e nella gestione delle
infrastrutture on-premise. Ciò si riflette direttamente nel miglioramento del total cost of ownership (TCO),
stabilizzando le previsioni finanziarie e riducendo i rischi associati agli investimenti di capitale.Prospettive di Crescita del Mercato Cloud in Italia (2024-2027) Segmento Cloud Valore di Mercato 2024 (stimato) Previsione di Mercato 2027 (stimato) Tasso di Crescita Annuo Composto (CAGR) Infrastructure as a Service (IaaS) 3,6 miliardi di € 5,4 miliardi di € ~13,7% Platform as a Service (PaaS) 532 milioni di € 822 milioni di € ~15,6% Software as a Service (SaaS) 3,2 miliardi di € ~5 miliardi di € ~15,4% Fonte: Elaborazione su dati Sirmi, pubblicati da inno3.it Le soluzioni cloud come Infrastructure as a Service (IaaS) e Platform as a Service (PaaS) garantiscono
una scalabilità e una flessibilità senza pari, consentendo alle aziende di rispondere rapidamente alle
variazioni della domanda senza incorrere in costi superflui. In particolare, WIIT Group offre servizi di
cloud gestiti che supportano ambienti mission-critical, riducendo ulteriormente i costi associati a
manutenzione e aggiornamenti infrastrutturali.
Garantire Affidabilità e Sicurezza
Nell’ambito dei servizi cloud per aziende, l’affidabilità e la sicurezza ricoprono un’importanza cruciale.
Le aziende richiedono un’infrastruttura altamente sicura e affidabile per proteggere dati sensibili e garantire
la continuità delle operazioni aziendali. Gli standard di sicurezza richiedono una pianificazione attenta e l’implementazione
di architetture security by design.Protezione dati avanzata
Implementare strategie di security by design significa incorporare sin dall’inizio della
progettazione elementi di sicurezza come la crittografia dei dati, i sistemi di gestione degli accessi (IAM),
firewall di nuova generazione (NGFW) e protezione avanzata contro le vulnerabilità. Questi elementi devono
integrarsi in architetture cloud in grado di affrontare e mitigare le minacce informatiche in modo proattivo.Nel contesto di elevati volumi di dati e una crescente complessità delle minacce, i fornitori di cloud security
come WIIT Group offrono soluzioni integrate che garantiscono monitoraggio continuo e readiness operativa, riducendo
il mean time to detect e migliorando il mean time to recovery.Conformità alle normative
Le aziende operanti sul territorio europeo sono tenute a rispettare normative rigorose come il GDPR
e la Direttiva NIS2. WIIT Group assicura che le sue soluzioni siano progettate per la compliance con queste
direttive, offrendo servizi che rispettano gli standard ISO 27001, GDPR, eIDAS, e altri regolamenti rilevanti.GDPR e NIS 2: Una Sinergia Strategica per la Sicurezza
Sebbene il GDPR si concentri sulla protezione dei dati personali e la NIS 2 sulla sicurezza delle reti e dei sistemi
informativi dei servizi essenziali, le due normative creano una strategia di protezione digitale integrata. La NIS 2,
classificando i fornitori di cloud come “entità essenziali”, impone obblighi rigorosi che rafforzano indirettamente la
sicurezza richiesta dal GDPR. Un approccio unitario è fondamentale: la privacy dei dati (GDPR) non può esistere senza
infrastrutture resilienti (NIS 2).[Cybersecurity360]- Obblighi Chiave della Direttiva NIS2 per i Fornitori Cloud
- Analisi dei Rischi: Condurre valutazioni complete dei rischi e implementare controlli di sicurezza proporzionati.
- Gestione degli Incidenti: Adottare procedure per il monitoraggio e la risposta rapida agli incidenti di sicurezza, garantendo il contenimento delle minacce.
- Continuità Operativa: Sviluppare soluzioni di disaster recovery e business continuity per minimizzare i tempi di inattività.
- Sicurezza della Supply Chain: Estendere le pratiche di sicurezza all’intera catena di fornitura, valutando e monitorando i subfornitori.[Agenda Digitale]
La conformità normativa rappresenta non solo un obbligo ma anche un vantaggio competitivo. Le aziende che dimostrano
un forte impegno nella protezione dei dati e nella sicurezza cyber sono percepite come più affidabili dai loro clienti
e partner commerciali. WIIT supporta le imprese in questo percorso, fornendo audit, conformità continua e aggiornamenti
regolari su normative di sicurezza emergenti.Innovazione e Performance nei Servizi Cloud
Il binomio tra innovazione e prestazioni è un elemento distintivo nella scelta di un provider di servizi cloud per aziende.
La tecnologia cloud, quando implementata correttamente, può essere una forza trainante per la trasformazione digitale e
l’espansione del business.Utilizzo di tecnologie avanzate
L’integrazione delle tecnologie più avanzate è un elemento chiave per ottimizzare le performance delle piattaforme cloud.
Strumenti di AI/ML, orchestrazioni multi-cloud, e automazioni nei processi di disaster recovery rappresentano
solo alcune delle innovazioni adottate da WIIT Group per aumentare la resilienza delle infrastruttureL’intelligenza artificiale (AI) può aiutare molto nella Disaster Recovery e nella Business Continuity.
Assomiglia all’avere un capace assistente intelligente pronto a prepararti per un periodo di difficoltà e
a ripristinare la situazione dopo un’interruzione.L’intelligenza artificiale e il machine learning stanno rivoluzionando le strategie di disaster recovery,
trasformando un approccio reattivo in uno proattivo e predittivo. Grazie a queste tecnologie è possibile:-
Prevedere le Interruzioni: Gli algoritmi di AI possono analizzare dati da sensori IoT, condizioni
meteorologiche e performance di sistema per prevedere potenziali guasti prima che si verifichino. -
Automatizzare il Ripristino: In caso di incidente, i sistemi intelligenti possono attivare
procedure di backup e ripristino in modo automatico, riducendo drasticamente i tempi di recupero (RTO). -
Ottimizzare le Risorse: L’AI aiuta a gestire in modo più efficiente le risorse di backup e i
data center distribuiti, garantendo che i dati siano sempre protetti e disponibili nel modo più economico possibile. -
Simulare Scenari di Crisi: I modelli generativi possono creare scenari “what-if” per testare
l’efficacia dei piani di business continuity e identificare eventuali punti deboli da correggere.[Humai.it]
Incominciando da architetture multi-region e scale multi-tenant, WIIT Group consente un disaster recovery
rapido ed efficace, minimizzando l’impatto delle interruzioni e garantendo che le aziende abbiano accesso continuo alle
loro risorse. Le opzioni di orchestrazione multi-cloud permettono inoltre di evitare il vendor lock-in, garantendo ai
clienti la massima libertà e sicurezza nelle loro decisioni strategiche.Supporto continuo e personalizzato
Un servizio cloud non è completo senza un robusto sistema di supporto. WIIT Group offre assistenza per i suoi servizi 24/7,
assicurando che le esigenze tecniche non compromettano la continuità aziendale. Servizi di consulenza dedicata aiutano le
aziende a migliorare il loro ambiente IT e a trarre il massimo vantaggio dai dati in loro possesso.I contratti SLA personalizzati, insieme a piani definiti di escalation e reportistica frequente, forniscono alle aziende la
sicurezza di cui hanno bisogno per operare in ambienti altamente competitivi. WIIT, attraverso il suo modello di business
continuity, garantisce che eventuali interruzioni dei servizi siano gestite con rapidità ed efficacia.Scopri come i nostri servizi cloud possono trasformare la tua azienda. Contattaci oggi. -

Scopri gli Affidabili Servizi Cloud per Aziende
L’importanza dei Servizi Cloud per le Aziende
In un mondo aziendale sempre più digitalizzato, i servizi cloud stanno assumendo un ruolo cruciale per le imprese di tutte le dimensioni. Questi servizi non solo rappresentano un’opzione strategica per la gestione delle risorse IT, ma consentono anche una trasformazione radicale delle operazioni aziendali, promuovendo efficienza operativa, flessibilità e riduzione dei costi. Le soluzioni di cloud computing offrono alle aziende la possibilità di scalare rapidamente e adattarsi ai cambiamenti del mercato, semplificando le operazioni quotidiane e migliorando l’esperienza cliente. Attraverso l’adozione del cloud, le organizzazioni possono gestire in modo più efficiente i loro workload critici, migliorando l’affidabilità e la sicurezza dei dati grazie a infrastrutture solide e tecnologie all’avanguardia.
Il Mercato Cloud in Italia: Una Crescita EsponenzialeSecondo i dati più recenti dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano, il mercato del cloud in Italia ha registrato una crescita record nel 2024, raggiungendo un valore di 6,8 miliardi di euro, con un incremento del 24% rispetto all’anno precedente. Questa accelerazione è trainata in modo significativo dall’adozione dell’Intelligenza Artificiale, confermando il cloud come l’infrastruttura abilitante per l’innovazione. La componente Public & Hybrid Cloud è quella che cresce più rapidamente, segnando un +30% e superando i 4,8 miliardi di euro di spesa.[Osservatori.net]
Miglioramento dell’efficienza
Uno dei principali vantaggi dell’adozione dei servizi cloud aziendali è il significativo miglioramento dell’efficienza operativa. Le soluzioni cloud come l’Hybrid o l’Hosted Private consentono alle aziende di delegare la gestione delle infrastrutture a team specializzati, liberando così risorse interne. Questo passa attraverso l’automazione di processi fondamentali come il provisioning e il patching, riducendo i tempi di deployment e aumentando la velocità di rilascio delle funzionalità critiche. Il modello a microservizi e l’utilizzo di piattaforme di integrazione come iPaaS (Integration Platform as a Service) rendono possibile una migliore orchestrazione delle risorse e una risposta rapida alle esigenze di business, migliorando la reattività dell’impresa e l’adattabilità a nuove sfide e opportunità di mercato.
Scopri come i nostri servizi cloud possono trasformare la tua azienda. Contattaci oggi.L’efficienza si manifesta anche attraverso una maggiore collaborazione e flessibilità per i team di lavoro. Il cloud abilita:
- Accesso universale: I dipendenti possono accedere a dati e applicazioni da qualsiasi luogo e con qualsiasi dispositivo dotato di connessione a Internet, facilitando il lavoro in remoto e la collaborazione tra sedi diverse.[Alias Digital]
- Collaborazione in tempo reale: Più utenti possono visualizzare e modificare i documenti simultaneamente, accelerando i processi decisionali e garantendo che tutti dispongano delle informazioni più recenti.
- Aggiornamenti semplificati: I software basati su cloud vengono aggiornati automaticamente dal fornitore, eliminando la necessità di interventi manuali e garantendo che l’azienda utilizzi sempre la tecnologia più recente e sicura.[TeamSystem]
Riduzione dei costi
La transizione verso servizi cloud rappresenta anche un’opportunità di riduzione dei costi significativi per le aziende. Il passaggio da un modello on-premise a una struttura cloud consente di ridurre le spese di capitale (CAPEX) e convertire la spesa operativa (OPEX) in un modello di costo prevedibile e scalabile. Questo è particolarmente vantaggioso quando si tratta di gestione della manutenzione, rinnovo dell’hardware e operazioni quotidiane. Le infrastrutture cloud certificate, come quelle offerte da WIIT, permettono di ottimizzare l’uso delle risorse adattandosi alle variazioni della domanda e minimizzando sprechi e costi inattesi. Le aziende possono, quindi, concentrarsi sul proprio core business, lasciando la gestione del data center e della sicurezza ai provider di servizi cloud specializzati.
Modello di Costo On-Premise (CAPEX) Cloud (OPEX) Acquisto Hardware Costo iniziale elevato per server, storage e networking. Nessun costo iniziale; si paga un canone per l’uso delle risorse. Manutenzione e Aggiornamenti Costi continui per manutenzione, riparazioni e aggiornamenti hardware. Inclusi nel servizio; gestiti dal provider. Spazio Fisico e Energia Costi per data center, raffreddamento ed elettricità. Inclusi nel canone del servizio. Personale IT Necessità di personale specializzato per la gestione dell’infrastruttura. Gestione delegata al provider, liberando risorse interne. Scalabilità Lenta e costosa; richiede l’acquisto di nuovo hardware. Rapida e flessibile; le risorse possono essere aumentate o diminuite su richiesta. Adottando un modello basato sul cloud, le piccole e medie imprese (PMI) possono accedere a tecnologie di livello enterprise senza dover sostenere ingenti investimenti iniziali. Questo democratizza l’accesso all’innovazione e consente anche alle realtà più piccole di competere efficacemente sul mercato, pagando solo per le risorse effettivamente utilizzate (modello pay-per-use).[TeamSystem]
Garantire Affidabilità e Sicurezza
L’affidabilità e la sicurezza sono componenti critiche dei servizi cloud per le aziende. In un contesto in cui le minacce cyber sono sempre più sofisticate, garantire la protezione dei dati e la continuità operativa è fondamentale. Gli ambienti cloud offrono sicurezza avanzata grazie a framework strutturati e approcci di security by design, che includono monitoraggio costante, cifratura dei dati e gestione degli accessi sicura. Le aziende come WIIT, con la loro vasta esperienza nella cybersecurity, implementano soluzioni che permettono di proteggere non solo i dati, ma anche le infrastrutture IT, mantenendo al contempo la conformità con le normative in continuo mutamento.
Protezione dati avanzata
La protezione dei dati nei servizi cloud è una priorità assoluta per qualsiasi azienda che gestisca informazioni sensibili o critiche. L’approccio integrato alla sicurezza, che combina progettazione della sicurezza, monitoraggio 24/7 e strategie di risposta agli incidenti, riduce significativamente i rischi operativi e l’impatto di eventuali incidenti di sicurezza. Framework come il NIST Cybersecurity Framework 2.0 e le linee guida della Cloud Security Alliance offrono una roadmap completa per la gestione efficace dei rischi cyber, assicurando che le best practice siano costantemente aggiornate e implementate per prevenire violazioni e garantire la sicurezza dei dati in ambienti cloud complessi.
Le Nuove Frontiere delle Minacce CloudIl panorama delle minacce per il 2025 evidenzia un’evoluzione critica: gli attacchi “malware-less” (senza malware) costituiscono ormai il 79% delle intrusioni nel cloud. I criminali informatici sfruttano sempre più credenziali di accesso valide e tecniche di social engineering per eludere i sistemi di difesa tradizionali. Inoltre, l’ascesa di attacchi potenziati dall’Intelligenza Artificiale (IA) rappresenta una sfida crescente, con un aumento del 67% di tali incidenti rispetto all’anno precedente. Solo il 25% delle aziende si sente preparato ad affrontare queste nuove minacce.[ICT Security Magazine]
Per contrastare queste minacce evolute, è fondamentale adottare un’architettura di sicurezza proattiva. Un modello sempre più diffuso è quello della Zero Trust (Fiducia Zero).
- Architettura Zero Trust
- Un modello di sicurezza strategico che si basa sul principio “mai fidarsi, verificare sempre” (never trust, always verify). Invece di presumere che tutto ciò che si trova all’interno della rete aziendale sia sicuro, il modello Zero Trust richiede una verifica continua di ogni richiesta di accesso, indipendentemente da dove provenga. Questo approccio riduce drasticamente la superficie di attacco e limita i danni in caso di violazione delle credenziali.[ICT Security Magazine]
Conformità alle normative
Nel campo della sicurezza e della conformità, le infrastrutture cloud devono dimostrare un allineamento con normative stringenti come il GDPR e gli standard industriali di sicurezza. Le certificazioni riconosciute a livello internazionale, come quelle di Tier IV dell’Uptime Institute per i data center, offrono una garanzia di massima disponibilità e fault tolerance. WIIT, con i suoi data center certificati in Germania e Italia, assicura che le aziende rispettino i requisiti legali e di settore, riducendo il rischio di esposizione legale e operativa. La condivisione di best practice nella governance della sicurezza diventa quindi un fattore essenziale per mantenere un elevato livello di affidabilità ed evitare sanzioni.
Il NIST, l’Istituto Nazionale di Standard e Tecnologia degli Stati Uniti, ha recentemente aggiornato il suo framework con il rilascio del CSF 2.0. Questa nuova versione amplia il suo campo di applicazione a tutte le organizzazioni, non solo a quelle che gestiscono infrastrutture critiche, e introduce una nuova funzione centrale: Govern. Questa funzione si concentra sulla gestione del rischio di cybersecurity a livello strategico, sottolineando l’importanza di integrare la sicurezza informatica nelle decisioni aziendali complessive.[NIST]
Innovazione e Performance nei Servizi Cloud
La corsa verso l’innovazione è guidata dalla crescente adozione di tecnologie avanzate nei servizi cloud, che permettono alle aziende di rimanere agili e competitive. L’integrazione di soluzioni di automazione, intelligenza artificiale e architetture edge consente alle imprese di aumentare le performance delle applicazioni critiche e migliorare i tempi di risposta. La capacità di supportare un ambiente IT dinamico e interconnesso si basa su un’infrastruttura che incentiva la crescita e rende possibile la rapida implementazione di nuove tecnologie, migliorando l’esperienza utente e l’efficienza operativa complessiva.
Utilizzo di tecnologie avanzate
Le tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e l’automazione stanno trasformando il modo in cui le infrastrutture cloud supportano le aziende. Approcci come il DevSecOps, la sicurezza zero trust e l’orchestrazione multicloud migliorano notevolmente la gestione dei rischi e l’efficienza operativa. WIIT, integrando soluzioni innovative come il machine learning per il monitoraggio e la gestione in tempo reale, consente di ridurre i tempi di detection e response alle minacce. Inoltre, l’utilizzo di piattaforme di integrazione e AI per l’automazione dei processi operativi supporta la modernizzazione dei sistemi ERP, creando un ecosistema che promuove l’innovazione continua e l’agilità aziendale.
“All’interno delle grandi organizzazioni italiane l’87% delle soluzioni con funzionalità di AI sfrutta modelli di servizio in Cloud. La nuvola si conferma dunque un pilastro imprescindibile per il percorso di digitalizzazione delle imprese del nostro Paese e consentirà di rispondere all’enorme domanda di servizi connessi all’intelligenza artificiale.”
Scopri come i nostri servizi cloud possono trasformare la tua azienda. Contattaci oggi.Supporto continuo e personalizzato
In un mondo sempre più connesso, le aziende necessitano di un supporto tecnico continuo e personalizzato per garantire la continuità del business. Un’assistenza specializzata disponibile 24/7 è fondamentale per ridurre i tempi di inattività e assicurare che i sistemi critici funzionino senza interruzioni. WIIT offre servizi di supporto su misura, costruiti attorno alle esigenze uniche di ciascun cliente, e soluzioni di disaster recovery che garantiscono un rapido ripristino in caso di imprevisti. Questo approccio personalizzato permette alle aziende di concentrarsi sulle proprie attività core, sapendo di poter contare su un partner affidabile per la gestione della loro infrastruttura cloud.
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Proteggi la Tua Azienda con la Cybersecurity Integrata
Vantaggi della cybersecurity integrata
Lo scenario attuale in Italia Secondo i dati più recenti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il primo semestre del 2025 ha visto un’impennata delle minacce informatiche in Italia. Sono stati rilevati 1.549 attacchi informatici, con un aumento del 53% rispetto all’anno precedente. Tra questi, più di trecento sono stati identificati come incidenti con conseguenze accertate, denotando un raddoppio delle occorrenze, per la precisione un incremento del 98%. Tra i settori più colpiti figurano la Pubblica Amministrazione, le telecomunicazioni e l’energia. [Cybersecitalia]Contattaci per implementare una soluzione di cybersecurity integrata nella tua azienda.Le soluzioni di cybersecurity integrata offrono alle aziende una protezione completa e personalizzata per affrontare le minacce in maniera proattiva. L’approccio integrato consente di coprire vari vettori di attacco, inclusi quelli legati a software malevoli come ransomware, attacchi DDoS e minacce avanzate persistenti (APT).
Protezione completa contro le minacce
L’approccio multilivello utilizzato nella cybersecurity integrata si basa sull’unificazione di pregiate tecnologie di protezione come endpoint protection, IAM (Identity and Access Management) e SOAR (Security Orchestration, Automation and Response). Questo consente di ridurre la probabilità di un attacco di successo già nelle fasi iniziali, minimizzando l’area di impatto.
- Cos’è una piattaforma SOAR?
- SOAR sta per Security Orchestration, Automation, and Response.
L’integrazione di una soluzione SOAR apporta benefici concreti ai team di sicurezza:
- Risposte più rapide e accurate: L’automazione elimina il rischio di errore umano e riduce drasticamente i tempi necessari per risolvere un incidente di sicurezza. [Fortinet]
- Efficienza operativa: Libera il personale qualificato da compiti ripetitivi, permettendo loro di concentrarsi su attività strategiche e creative.
- Visione centralizzata: Collega strumenti interni ed esterni, consolidando i dati e offrendo una visione d’insieme dell’intero panorama di sicurezza.
- Ottimizzazione dei costi: Riducendo la necessità di interventi manuali e consolidando gli strumenti, si ottiene un significativo risparmio sui costi operativi.
Contattaci per implementare una soluzione di cybersecurity integrata nella tua azienda.Monitoraggio costante e aggiornamenti
Il monitoraggio continuo 24/7 costituisce un elemento fondamentale per rilevare minacce nelle loro fasi iniziali, riducendo l’impatto sulle operazioni aziendali. Attraverso una threat intelligence integrata e l’automatizzazione dei processi di risposta (come quelli raccomandati dal NIST CSF), si ottiene una notevole riduzione del Mean Time to Detect (MTTD) e del Mean Time to Respond (MTTR), aumentando la resilienza aziendale alle minacce.
Implementazione delle soluzioni di cybersecurity
L’implementazione di soluzioni di cybersecurity integrate richiede un’attenta pianificazione per essere efficacemente integrata nei sistemi esistenti e per mantenere la conformità con normative in continua evoluzione.
Integrazione con sistemi esistenti
Per garantire un’integrazione senza soluzione di continuità con infrastrutture IT preesistenti, le soluzioni fornite da WIIT si basano su API sicure e su un’architettura cloud che consente di orchestrare processi di integrazione senza compromettere l’operatività aziendale. Tecniche come l’uso dei sistemi Integration Platform as a Service (iPaaS) e l’implementazione di identity federation sono cruciali per ridurre i rischi di esposizione e garantire accessi sicuri ai sistemi critici.
Compliance e normative
Garantire la conformità a standard internazionali e regolamenti (come ISO 27001, GDPR e NIS2) è fondamentale per mantenere la resilienza aziendale. Le linee guida di ENISA, il framework NIST e gli standard ISO forniscono un quadro operativo che aiuta le organizzazioni a rimanere conformi e a minimizzare i rischi operativi e reputazionali legati ai cyber attacchi.
Focus sulla Direttiva NIS 2
La Direttiva NIS 2, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 138/2024, rappresenta un’evoluzione significativa della precedente normativa, ampliando il campo di applicazione e introducendo obblighi più stringenti. Le disposizioni si applicheranno a decorrere dal 16 ottobre 2024 e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) redigerà entro aprile 2025 l’elenco definitivo dei soggetti interessati. [Agenda Digitale]
La direttiva distingue due categorie di entità:
- Soggetti Essenziali: Operatori in settori ad alta criticità come energia, trasporti, sanità, finanza e infrastrutture digitali.
- Soggetti Importanti: Operatori in altri settori critici come i servizi postali, la gestione dei rifiuti, la produzione di sostanze chimiche e il settore alimentare.
Entrambe le categorie sono tenute ad adottare misure tecniche, operative e organizzative adeguate per la gestione dei rischi e a notificare gli incidenti significativi.
Responsabilità del Management e Sanzioni Una delle novità più rilevanti della NIS 2 è l’introduzione di una responsabilità diretta per gli organi di amministrazione e direttivi. Essi devono approvare e sovrintendere all’implementazione delle misure di sicurezza e sono ritenuti responsabili per le violazioni. Le sanzioni sono state inasprite e possono arrivare, per i soggetti essenziali, fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo. [Agenda Digitale]WIIT supporta le aziende attraverso un’offerta integrata di compliance assessment e audit, contribuendo a mantenere la conformità e riducendo i potenziali impatti negativi di un eventuale data breach.
Caso studio: risultati di cybersecurity efficace
Un esempio di successo nell’implementazione di soluzioni di cybersecurity integrata è rappresentato da un’organizzazione che, proteggendo workload mission-critical, ha significativamente migliorato la sua resilienza agli attacchi.
Riduzione degli incidenti
Una riduzione degli incidenti del 62% assume un valore ancora maggiore se contestualizzata nel panorama nazionale, dove, secondo il Rapporto Clusit 2025, gli attacchi gravi in Italia sono aumentati del 15% nel corso del 2024. Questo dato evidenzia come una strategia di cybersecurity integrata non solo protegga, ma crei un vantaggio competitivo in un contesto di rischio crescente. [Cybersecurity360]
Dopo l’adozione di un sistema integrato di cybersecurity, che include monitoraggio 24/7 e tecnologie di disaster recovery avanzate, l’organizzazione ha registrato una riduzione del 62% degli incidenti informatici rilevanti. Un miglioramento testimoniato dai dati raccolti nei 12 mesi successivi all’implementazione della soluzione.
Incremento della fiducia aziendale
Le performance migliorate in termini di sicurezza e governance hanno direttamente contribuito a rafforzare la fiducia da parte dei clienti e dei partner, migliorando la reputazione dell’azienda sul mercato. Questi elementi sono fondamentali per garantire continuità operativa e minimizzare il rischio reputazionale per l’organizzazione.
Per le organizzazioni che desiderano garantire sicurezza e compliance anche per i workload più critici come quelli sui sistemi SAP, Oracle o Microsoft, WIIT fornisce servizi premium nel campo della cybersecurity integrata e della business continuity.
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Data center in Italia e Germania: come garantire continuità e sicurezza
Vantaggi di una distribuzione Italia-Germania
Una strategia di distribuzione dei data center tra Italia e Germania offre significativi benefici in termini di compliance e resilienza operativa. Nel contesto regolamentare europeo, migrando i workload tra questi due paesi si possono ottimizzare i vantaggi legati alla normativa GDPR.
Richiedi il datasheet dei data center WIITCompliance e sovranità dei dati
L’ubicazione dei data center in Italia e Germania facilita la conformità con le rigide normative di localizzazione dei dati. Per settori strettamente regolamentati come il finance e il pharma, la presenza su questi territori assicura che le pratiche siano allineate alle leggi vigenti evitando potenziali sanzioni. Inoltre, poter offrire un’infrastruttura che contempli la gestione dei dati in più giurisdizioni garantisce una sovranità digitale autentica.
Il Nuovo Orizzonte Normativo: Il Data Act Europeo
Oltre al GDPR, le aziende devono ora considerare il Regolamento (UE) 2023/2854, noto come “Data Act”, che entrerà pienamente in vigore il 12 settembre 2025. Questa normativa mira a stabilire un mercato dei dati più equo e competitivo, introducendo norme armonizzate sull’accesso e l’utilizzo dei dati generati dall’uso di prodotti connessi. Per le aziende che operano tra Italia e Germania, il Data Act impone nuovi obblighi sulla portabilità dei dati, facilitando il passaggio tra diversi fornitori di servizi cloud e di trattamento dati. Sarà fondamentale adeguare i contratti e le infrastrutture per garantire l’equivalenza funzionale e rispettare i nuovi obblighi di trasparenza, come la chiara indicazione della giurisdizione in cui i dati vengono trattati.[Agenda Digitale]
Resilienza operativa
I data center distribuiti tra Italia e Germania migliorano l’operatività, riducendo i rischi di interruzioni derivanti da disastri locali o attacchi cyber. La duplicazione dei servizi su più siti permette un miglior bilanciamento del carico e un ripristino rapido delle attività in caso di incidenza, abbassando i tempi di inattività e migliorando i servizi critici, un aspetto cruciale per il successo aziendale.
Richiedi il datasheet dei data center WIITConfronto Approcci Infrastrutturali Criterio Approccio Distribuito (Italia-Germania) Approccio Singola Nazione Resilienza a Disastri Locali Alta. Un evento in un paese non impatta l’operatività nell’altro. Bassa. Un disastro naturale o un blackout su larga scala può causare un’interruzione totale. Latenza per Utenti Europei Ottimizzata. Possibilità di servire gli utenti dal data center più vicino. Variabile. Latenza più alta per gli utenti geograficamente distanti dal data center. Conformità Normativa Alta. Permette di soddisfare requisiti di sovranità dei dati in più giurisdizioni UE. Limitata alla sola legislazione nazionale. Bilanciamento del Carico Efficiente. Il traffico può essere distribuito dinamicamente tra i due siti. Limitato alle risorse di un singolo sito. Caratteristiche infrastrutturali
La qualità dell’infrastruttura dei data center è testimoniata dalle certificazioni di sicurezza e dai criteri di sostenibilità ambientale adottati.
Certificazioni Tier e standard energetici
Le certificazioni Tier, che vanno da I a IV, rappresentano uno standard di affidabilità e disponibilità dei data center. Le strutture certificate Tier IV, come quelle di WIIT, offrono un alto grado di ridondanza e sono essenziali per servizi contabili, garantendo la continuità anche durante manutenzioni. Inoltre, l’adozione di misure per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili rispondono agli obiettivi di sostenibilità ambientale che molte organizzazioni oggi perseguono.
Sostenibilità e Normative Energetiche: Le Nuove Sfide
La sostenibilità non è più un’opzione, ma un requisito normativo. La legislazione europea, con la Germania in prima linea, sta imponendo standard sempre più severi per i data center. Entro il 2027, i data center tedeschi dovranno raggiungere il 100% di approvvigionamento da energie rinnovabili. Inoltre, vengono introdotti limiti stringenti per il Power Usage Effectiveness (PUE), che per le nuove strutture non dovrà superare il valore di 1.2.[ESG360]
Un altro aspetto cruciale è il riutilizzo del calore di scarto (Energy Reuse Factor – ERF), che diventerà obbligatorio per i nuovi data center a partire dal 2026. Queste misure, unite alla crescente domanda di energia spinta dall’intelligenza artificiale, che si stima consumerà oltre 1.000 TWh a livello globale entro il 2026, stanno spingendo il settore verso innovazioni come il raffreddamento a liquido e l’adozione di microgriglie energetiche per garantire efficienza e sostenibilità.[Corriere Comunicazioni]
Sicurezza fisica e logica
L’accesso sicuro ai data center è protetto da controlli d’accesso avanzati e supervisionato attraverso sistemi di videosorveglianza e soluzioni di sicurezza fisica. A livello digitale, firewall di livello enterprise, sistemi di intrusion detection e prevenzione, e meccanismi di crittografia proteggono i dati durante l’elaborazione e l’archiviazione, garantendo che le risorse digitali siano difese da potenziali minacce.

Architetture di replicazione e DR
Le strategie di replicazione dei dati e di Disaster Recovery (DR) sono cruciali per mantenere la continuità operativa e proteggere i dati critici.
- RPO e RTO: Le Metriche Chiave del Disaster Recovery
- Per definire una strategia di DR efficace, è essenziale comprendere due parametri fondamentali:
- Recovery Point Objective (RPO): Indica la quantità massima di dati che un’azienda è disposta a perdere, misurata in tempo. Ad esempio, un RPO di 1 ora significa che, in caso di disastro, i dati possono essere ripristinati allo stato in cui si trovavano al massimo un’ora prima dell’evento.
- Recovery Time Objective (RTO): Rappresenta il tempo massimo accettabile per ripristinare le operazioni e i servizi dopo un’interruzione. Un RTO di 30 minuti, per esempio, impone che il sistema torni operativo entro mezz’ora dal disastro.
La definizione di RPO e RTO è il primo passo per progettare un piano di DR allineato alle esigenze del business.[ZeroUnoWeb]
Strategie di failover geografico
L’implementazione di modelli di replicazione, come la replica sincrona o asincrona, è fondamentale per ridurre la latenza e i costi. Le configurazioni active-active o active-passive consentono un bilanciamento ottimale del traffico e garantiscono il failover rapido in caso di malfunzionamenti.
Nel contesto di infrastrutture distribuite, si possono adottare diverse strategie di Disaster Recovery basate su cloud, ognuna con un diverso equilibrio tra costi, complessità e velocità di ripristino:
- Backup and Restore: La soluzione più semplice ed economica, che prevede il backup dei dati in una region geograficamente distante. I tempi di ripristino (RTO) sono generalmente più lunghi.
- Pilot Light: Mantiene una versione minimale dell’infrastruttura (il “pilot light”) nel sito di DR, pronta per essere scalata rapidamente in caso di necessità. Offre un RTO più basso rispetto al semplice backup.
- Warm Standby: Una versione scalata ma non a piena capacità dell’infrastruttura è sempre attiva nel sito secondario. Questo riduce ulteriormente l’RTO, consentendo un failover più rapido.
- Multi-Site Active-Active: La configurazione più avanzata e costosa, dove entrambi i siti (es. Italia e Germania) gestiscono attivamente il traffico. In caso di failover, il traffico viene reindirizzato automaticamente all’altro sito senza interruzioni, garantendo RTO e RPO prossimi allo zero.
Test periodici e esercitazioni
Esercitazioni regolari di Disaster Recovery sono vitali per verificare l’efficacia delle strategie di protezione dati. WIIT supporta i propri clienti nell’organizzazione di esercitazioni realistiche, simulando scenari di disastro per assicurare il massimo livello di preparazione. Le esercitazioni non solo testano la risposta a situazioni critiche ma garantiscono anche che le infrastrutture e i processi aziendali siano allineati alle migliori pratiche del settore.
Secondo Gartner, oltre la metà delle aziende ripone un’eccessiva fiducia nelle proprie capacità di ripristinare l’intero ambiente IT dopo un disastro. I test periodici non sono solo una best practice, ma una necessità per trasformare un piano di Disaster Recovery da un documento teorico a una reale capacità operativa.[ZeroUnoWeb]
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Data center in Italia e Germania: come garantire continuità e sicurezza
Vantaggi di una distribuzione Italia-Germania
Una strategia di distribuzione dei data center tra Italia e Germania offre significativi benefici in termini di compliance e resilienza operativa. Nel contesto regolamentare europeo, migrando i workload tra questi due paesi si possono ottimizzare i vantaggi legati alla normativa GDPR.
Richiedi il datasheet dei data center WIITCompliance e sovranità dei dati
L’ubicazione dei data center in Italia e Germania facilita la conformità con le rigide normative di localizzazione dei dati. Per settori strettamente regolamentati come il finance e il pharma, la presenza su questi territori assicura che le pratiche siano allineate alle leggi vigenti evitando potenziali sanzioni. Inoltre, poter offrire un’infrastruttura che contempli la gestione dei dati in più giurisdizioni garantisce una sovranità digitale autentica.
Il Nuovo Orizzonte Normativo: Il Data Act Europeo
Oltre al GDPR, le aziende devono ora considerare il Regolamento (UE) 2023/2854, noto come “Data Act”, che entrerà pienamente in vigore il 12 settembre 2025. Questa normativa mira a stabilire un mercato dei dati più equo e competitivo, introducendo norme armonizzate sull’accesso e l’utilizzo dei dati generati dall’uso di prodotti connessi. Per le aziende che operano tra Italia e Germania, il Data Act impone nuovi obblighi sulla portabilità dei dati, facilitando il passaggio tra diversi fornitori di servizi cloud e di trattamento dati. Sarà fondamentale adeguare i contratti e le infrastrutture per garantire l’equivalenza funzionale e rispettare i nuovi obblighi di trasparenza, come la chiara indicazione della giurisdizione in cui i dati vengono trattati.[Agenda Digitale]
Resilienza operativa
I data center distribuiti tra Italia e Germania migliorano l’operatività, riducendo i rischi di interruzioni derivanti da disastri locali o attacchi cyber. La duplicazione dei servizi su più siti permette un miglior bilanciamento del carico e un ripristino rapido delle attività in caso di incidenza, abbassando i tempi di inattività e migliorando i servizi critici, un aspetto cruciale per il successo aziendale.
Richiedi il datasheet dei data center WIITConfronto Approcci Infrastrutturali Criterio Approccio Distribuito (Italia-Germania) Approccio Singola Nazione Resilienza a Disastri Locali Alta. Un evento in un paese non impatta l’operatività nell’altro. Bassa. Un disastro naturale o un blackout su larga scala può causare un’interruzione totale. Latenza per Utenti Europei Ottimizzata. Possibilità di servire gli utenti dal data center più vicino. Variabile. Latenza più alta per gli utenti geograficamente distanti dal data center. Conformità Normativa Alta. Permette di soddisfare requisiti di sovranità dei dati in più giurisdizioni UE. Limitata alla sola legislazione nazionale. Bilanciamento del Carico Efficiente. Il traffico può essere distribuito dinamicamente tra i due siti. Limitato alle risorse di un singolo sito. Caratteristiche infrastrutturali
La qualità dell’infrastruttura dei data center è testimoniata dalle certificazioni di sicurezza e dai criteri di sostenibilità ambientale adottati.
Certificazioni Tier e standard energetici
Le certificazioni Tier, che vanno da I a IV, rappresentano uno standard di affidabilità e disponibilità dei data center. Le strutture certificate Tier IV, come quelle di WIIT, offrono un alto grado di ridondanza e sono essenziali per servizi contabili, garantendo la continuità anche durante manutenzioni. Inoltre, l’adozione di misure per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili rispondono agli obiettivi di sostenibilità ambientale che molte organizzazioni oggi perseguono.
Sostenibilità e Normative Energetiche: Le Nuove Sfide
La sostenibilità non è più un’opzione, ma un requisito normativo. La legislazione europea, con la Germania in prima linea, sta imponendo standard sempre più severi per i data center. Entro il 2027, i data center tedeschi dovranno raggiungere il 100% di approvvigionamento da energie rinnovabili. Inoltre, vengono introdotti limiti stringenti per il Power Usage Effectiveness (PUE), che per le nuove strutture non dovrà superare il valore di 1.2.[ESG360]
Un altro aspetto cruciale è il riutilizzo del calore di scarto (Energy Reuse Factor – ERF), che diventerà obbligatorio per i nuovi data center a partire dal 2026. Queste misure, unite alla crescente domanda di energia spinta dall’intelligenza artificiale, che si stima consumerà oltre 1.000 TWh a livello globale entro il 2026, stanno spingendo il settore verso innovazioni come il raffreddamento a liquido e l’adozione di microgriglie energetiche per garantire efficienza e sostenibilità.[Corriere Comunicazioni]
Sicurezza fisica e logica
L’accesso sicuro ai data center è protetto da controlli d’accesso avanzati e supervisionato attraverso sistemi di videosorveglianza e soluzioni di sicurezza fisica. A livello digitale, firewall di livello enterprise, sistemi di intrusion detection e prevenzione, e meccanismi di crittografia proteggono i dati durante l’elaborazione e l’archiviazione, garantendo che le risorse digitali siano difese da potenziali minacce.

Architetture di replicazione e DR
Le strategie di replicazione dei dati e di Disaster Recovery (DR) sono cruciali per mantenere la continuità operativa e proteggere i dati critici.
- RPO e RTO: Le Metriche Chiave del Disaster Recovery
- Per definire una strategia di DR efficace, è essenziale comprendere due parametri fondamentali:
- Recovery Point Objective (RPO): Indica la quantità massima di dati che un’azienda è disposta a perdere, misurata in tempo. Ad esempio, un RPO di 1 ora significa che, in caso di disastro, i dati possono essere ripristinati allo stato in cui si trovavano al massimo un’ora prima dell’evento.
- Recovery Time Objective (RTO): Rappresenta il tempo massimo accettabile per ripristinare le operazioni e i servizi dopo un’interruzione. Un RTO di 30 minuti, per esempio, impone che il sistema torni operativo entro mezz’ora dal disastro.
La definizione di RPO e RTO è il primo passo per progettare un piano di DR allineato alle esigenze del business.[ZeroUnoWeb]
Strategie di failover geografico
L’implementazione di modelli di replicazione, come la replica sincrona o asincrona, è fondamentale per ridurre la latenza e i costi. Le configurazioni active-active o active-passive consentono un bilanciamento ottimale del traffico e garantiscono il failover rapido in caso di malfunzionamenti.
Nel contesto di infrastrutture distribuite, si possono adottare diverse strategie di Disaster Recovery basate su cloud, ognuna con un diverso equilibrio tra costi, complessità e velocità di ripristino:
- Backup and Restore: La soluzione più semplice ed economica, che prevede il backup dei dati in una region geograficamente distante. I tempi di ripristino (RTO) sono generalmente più lunghi.
- Pilot Light: Mantiene una versione minimale dell’infrastruttura (il “pilot light”) nel sito di DR, pronta per essere scalata rapidamente in caso di necessità. Offre un RTO più basso rispetto al semplice backup.
- Warm Standby: Una versione scalata ma non a piena capacità dell’infrastruttura è sempre attiva nel sito secondario. Questo riduce ulteriormente l’RTO, consentendo un failover più rapido.
- Multi-Site Active-Active: La configurazione più avanzata e costosa, dove entrambi i siti (es. Italia e Germania) gestiscono attivamente il traffico. In caso di failover, il traffico viene reindirizzato automaticamente all’altro sito senza interruzioni, garantendo RTO e RPO prossimi allo zero.
Test periodici e esercitazioni
Esercitazioni regolari di Disaster Recovery sono vitali per verificare l’efficacia delle strategie di protezione dati. WIIT supporta i propri clienti nell’organizzazione di esercitazioni realistiche, simulando scenari di disastro per assicurare il massimo livello di preparazione. Le esercitazioni non solo testano la risposta a situazioni critiche ma garantiscono anche che le infrastrutture e i processi aziendali siano allineati alle migliori pratiche del settore.
Secondo Gartner, oltre la metà delle aziende ripone un’eccessiva fiducia nelle proprie capacità di ripristinare l’intero ambiente IT dopo un disastro. I test periodici non sono solo una best practice, ma una necessità per trasformare un piano di Disaster Recovery da un documento teorico a una reale capacità operativa.[ZeroUnoWeb]
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Data center in Italia e Germania: come garantire continuità e sicurezza
Vantaggi di una distribuzione Italia-Germania
Una strategia di distribuzione dei data center tra Italia e Germania offre significativi benefici in termini di compliance e resilienza operativa. Nel contesto regolamentare europeo, migrando i workload tra questi due paesi si possono ottimizzare i vantaggi legati alla normativa GDPR.
Richiedi il datasheet dei data center WIITCompliance e sovranità dei dati
L’ubicazione dei data center in Italia e Germania facilita la conformità con le rigide normative di localizzazione dei dati. Per settori strettamente regolamentati come il finance e il pharma, la presenza su questi territori assicura che le pratiche siano allineate alle leggi vigenti evitando potenziali sanzioni. Inoltre, poter offrire un’infrastruttura che contempli la gestione dei dati in più giurisdizioni garantisce una sovranità digitale autentica.
Il Nuovo Orizzonte Normativo: Il Data Act Europeo
Oltre al GDPR, le aziende devono ora considerare il Regolamento (UE) 2023/2854, noto come “Data Act”, che entrerà pienamente in vigore il 12 settembre 2025. Questa normativa mira a stabilire un mercato dei dati più equo e competitivo, introducendo norme armonizzate sull’accesso e l’utilizzo dei dati generati dall’uso di prodotti connessi. Per le aziende che operano tra Italia e Germania, il Data Act impone nuovi obblighi sulla portabilità dei dati, facilitando il passaggio tra diversi fornitori di servizi cloud e di trattamento dati. Sarà fondamentale adeguare i contratti e le infrastrutture per garantire l’equivalenza funzionale e rispettare i nuovi obblighi di trasparenza, come la chiara indicazione della giurisdizione in cui i dati vengono trattati.[Agenda Digitale]
Resilienza operativa
I data center distribuiti tra Italia e Germania migliorano l’operatività, riducendo i rischi di interruzioni derivanti da disastri locali o attacchi cyber. La duplicazione dei servizi su più siti permette un miglior bilanciamento del carico e un ripristino rapido delle attività in caso di incidenza, abbassando i tempi di inattività e migliorando i servizi critici, un aspetto cruciale per il successo aziendale.
Richiedi il datasheet dei data center WIITConfronto Approcci Infrastrutturali Criterio Approccio Distribuito (Italia-Germania) Approccio Singola Nazione Resilienza a Disastri Locali Alta. Un evento in un paese non impatta l’operatività nell’altro. Bassa. Un disastro naturale o un blackout su larga scala può causare un’interruzione totale. Latenza per Utenti Europei Ottimizzata. Possibilità di servire gli utenti dal data center più vicino. Variabile. Latenza più alta per gli utenti geograficamente distanti dal data center. Conformità Normativa Alta. Permette di soddisfare requisiti di sovranità dei dati in più giurisdizioni UE. Limitata alla sola legislazione nazionale. Bilanciamento del Carico Efficiente. Il traffico può essere distribuito dinamicamente tra i due siti. Limitato alle risorse di un singolo sito. Caratteristiche infrastrutturali
La qualità dell’infrastruttura dei data center è testimoniata dalle certificazioni di sicurezza e dai criteri di sostenibilità ambientale adottati.
Certificazioni Tier e standard energetici
Le certificazioni Tier, che vanno da I a IV, rappresentano uno standard di affidabilità e disponibilità dei data center. Le strutture certificate Tier IV, come quelle di WIIT, offrono un alto grado di ridondanza e sono essenziali per servizi contabili, garantendo la continuità anche durante manutenzioni. Inoltre, l’adozione di misure per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili rispondono agli obiettivi di sostenibilità ambientale che molte organizzazioni oggi perseguono.
Sostenibilità e Normative Energetiche: Le Nuove Sfide
La sostenibilità non è più un’opzione, ma un requisito normativo. La legislazione europea, con la Germania in prima linea, sta imponendo standard sempre più severi per i data center. Entro il 2027, i data center tedeschi dovranno raggiungere il 100% di approvvigionamento da energie rinnovabili. Inoltre, vengono introdotti limiti stringenti per il Power Usage Effectiveness (PUE), che per le nuove strutture non dovrà superare il valore di 1.2.[ESG360]
Un altro aspetto cruciale è il riutilizzo del calore di scarto (Energy Reuse Factor – ERF), che diventerà obbligatorio per i nuovi data center a partire dal 2026. Queste misure, unite alla crescente domanda di energia spinta dall’intelligenza artificiale, che si stima consumerà oltre 1.000 TWh a livello globale entro il 2026, stanno spingendo il settore verso innovazioni come il raffreddamento a liquido e l’adozione di microgriglie energetiche per garantire efficienza e sostenibilità.[Corriere Comunicazioni]
Sicurezza fisica e logica
L’accesso sicuro ai data center è protetto da controlli d’accesso avanzati e supervisionato attraverso sistemi di videosorveglianza e soluzioni di sicurezza fisica. A livello digitale, firewall di livello enterprise, sistemi di intrusion detection e prevenzione, e meccanismi di crittografia proteggono i dati durante l’elaborazione e l’archiviazione, garantendo che le risorse digitali siano difese da potenziali minacce.

Architetture di replicazione e DR
Le strategie di replicazione dei dati e di Disaster Recovery (DR) sono cruciali per mantenere la continuità operativa e proteggere i dati critici.
- RPO e RTO: Le Metriche Chiave del Disaster Recovery
- Per definire una strategia di DR efficace, è essenziale comprendere due parametri fondamentali:
- Recovery Point Objective (RPO): Indica la quantità massima di dati che un’azienda è disposta a perdere, misurata in tempo. Ad esempio, un RPO di 1 ora significa che, in caso di disastro, i dati possono essere ripristinati allo stato in cui si trovavano al massimo un’ora prima dell’evento.
- Recovery Time Objective (RTO): Rappresenta il tempo massimo accettabile per ripristinare le operazioni e i servizi dopo un’interruzione. Un RTO di 30 minuti, per esempio, impone che il sistema torni operativo entro mezz’ora dal disastro.
La definizione di RPO e RTO è il primo passo per progettare un piano di DR allineato alle esigenze del business.[ZeroUnoWeb]
Strategie di failover geografico
L’implementazione di modelli di replicazione, come la replica sincrona o asincrona, è fondamentale per ridurre la latenza e i costi. Le configurazioni active-active o active-passive consentono un bilanciamento ottimale del traffico e garantiscono il failover rapido in caso di malfunzionamenti.
Nel contesto di infrastrutture distribuite, si possono adottare diverse strategie di Disaster Recovery basate su cloud, ognuna con un diverso equilibrio tra costi, complessità e velocità di ripristino:
- Backup and Restore: La soluzione più semplice ed economica, che prevede il backup dei dati in una region geograficamente distante. I tempi di ripristino (RTO) sono generalmente più lunghi.
- Pilot Light: Mantiene una versione minimale dell’infrastruttura (il “pilot light”) nel sito di DR, pronta per essere scalata rapidamente in caso di necessità. Offre un RTO più basso rispetto al semplice backup.
- Warm Standby: Una versione scalata ma non a piena capacità dell’infrastruttura è sempre attiva nel sito secondario. Questo riduce ulteriormente l’RTO, consentendo un failover più rapido.
- Multi-Site Active-Active: La configurazione più avanzata e costosa, dove entrambi i siti (es. Italia e Germania) gestiscono attivamente il traffico. In caso di failover, il traffico viene reindirizzato automaticamente all’altro sito senza interruzioni, garantendo RTO e RPO prossimi allo zero.
Test periodici e esercitazioni
Esercitazioni regolari di Disaster Recovery sono vitali per verificare l’efficacia delle strategie di protezione dati. WIIT supporta i propri clienti nell’organizzazione di esercitazioni realistiche, simulando scenari di disastro per assicurare il massimo livello di preparazione. Le esercitazioni non solo testano la risposta a situazioni critiche ma garantiscono anche che le infrastrutture e i processi aziendali siano allineati alle migliori pratiche del settore.
Secondo Gartner, oltre la metà delle aziende ripone un’eccessiva fiducia nelle proprie capacità di ripristinare l’intero ambiente IT dopo un disastro. I test periodici non sono solo una best practice, ma una necessità per trasformare un piano di Disaster Recovery da un documento teorico a una reale capacità operativa.[ZeroUnoWeb]
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Data center in Italia e Germania: come garantire continuità e sicurezza
Vantaggi di una distribuzione Italia-Germania
Una strategia di distribuzione dei data center tra Italia e Germania offre significativi benefici in termini di compliance e resilienza operativa. Nel contesto regolamentare europeo, migrando i workload tra questi due paesi si possono ottimizzare i vantaggi legati alla normativa GDPR.
Richiedi il datasheet dei data center WIITCompliance e sovranità dei dati
L’ubicazione dei data center in Italia e Germania facilita la conformità con le rigide normative di localizzazione dei dati. Per settori strettamente regolamentati come il finance e il pharma, la presenza su questi territori assicura che le pratiche siano allineate alle leggi vigenti evitando potenziali sanzioni. Inoltre, poter offrire un’infrastruttura che contempli la gestione dei dati in più giurisdizioni garantisce una sovranità digitale autentica.
Il Nuovo Orizzonte Normativo: Il Data Act Europeo
Oltre al GDPR, le aziende devono ora considerare il Regolamento (UE) 2023/2854, noto come “Data Act”, che entrerà pienamente in vigore il 12 settembre 2025. Questa normativa mira a stabilire un mercato dei dati più equo e competitivo, introducendo norme armonizzate sull’accesso e l’utilizzo dei dati generati dall’uso di prodotti connessi. Per le aziende che operano tra Italia e Germania, il Data Act impone nuovi obblighi sulla portabilità dei dati, facilitando il passaggio tra diversi fornitori di servizi cloud e di trattamento dati. Sarà fondamentale adeguare i contratti e le infrastrutture per garantire l’equivalenza funzionale e rispettare i nuovi obblighi di trasparenza, come la chiara indicazione della giurisdizione in cui i dati vengono trattati.[Agenda Digitale]
Resilienza operativa
I data center distribuiti tra Italia e Germania migliorano l’operatività, riducendo i rischi di interruzioni derivanti da disastri locali o attacchi cyber. La duplicazione dei servizi su più siti permette un miglior bilanciamento del carico e un ripristino rapido delle attività in caso di incidenza, abbassando i tempi di inattività e migliorando i servizi critici, un aspetto cruciale per il successo aziendale.
Richiedi il datasheet dei data center WIITConfronto Approcci Infrastrutturali Criterio Approccio Distribuito (Italia-Germania) Approccio Singola Nazione Resilienza a Disastri Locali Alta. Un evento in un paese non impatta l’operatività nell’altro. Bassa. Un disastro naturale o un blackout su larga scala può causare un’interruzione totale. Latenza per Utenti Europei Ottimizzata. Possibilità di servire gli utenti dal data center più vicino. Variabile. Latenza più alta per gli utenti geograficamente distanti dal data center. Conformità Normativa Alta. Permette di soddisfare requisiti di sovranità dei dati in più giurisdizioni UE. Limitata alla sola legislazione nazionale. Bilanciamento del Carico Efficiente. Il traffico può essere distribuito dinamicamente tra i due siti. Limitato alle risorse di un singolo sito. Caratteristiche infrastrutturali
La qualità dell’infrastruttura dei data center è testimoniata dalle certificazioni di sicurezza e dai criteri di sostenibilità ambientale adottati.
Certificazioni Tier e standard energetici
Le certificazioni Tier, che vanno da I a IV, rappresentano uno standard di affidabilità e disponibilità dei data center. Le strutture certificate Tier IV, come quelle di WIIT, offrono un alto grado di ridondanza e sono essenziali per servizi contabili, garantendo la continuità anche durante manutenzioni. Inoltre, l’adozione di misure per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili rispondono agli obiettivi di sostenibilità ambientale che molte organizzazioni oggi perseguono.
Sostenibilità e Normative Energetiche: Le Nuove Sfide
La sostenibilità non è più un’opzione, ma un requisito normativo. La legislazione europea, con la Germania in prima linea, sta imponendo standard sempre più severi per i data center. Entro il 2027, i data center tedeschi dovranno raggiungere il 100% di approvvigionamento da energie rinnovabili. Inoltre, vengono introdotti limiti stringenti per il Power Usage Effectiveness (PUE), che per le nuove strutture non dovrà superare il valore di 1.2.[ESG360]
Un altro aspetto cruciale è il riutilizzo del calore di scarto (Energy Reuse Factor – ERF), che diventerà obbligatorio per i nuovi data center a partire dal 2026. Queste misure, unite alla crescente domanda di energia spinta dall’intelligenza artificiale, che si stima consumerà oltre 1.000 TWh a livello globale entro il 2026, stanno spingendo il settore verso innovazioni come il raffreddamento a liquido e l’adozione di microgriglie energetiche per garantire efficienza e sostenibilità.[Corriere Comunicazioni]
Sicurezza fisica e logica
L’accesso sicuro ai data center è protetto da controlli d’accesso avanzati e supervisionato attraverso sistemi di videosorveglianza e soluzioni di sicurezza fisica. A livello digitale, firewall di livello enterprise, sistemi di intrusion detection e prevenzione, e meccanismi di crittografia proteggono i dati durante l’elaborazione e l’archiviazione, garantendo che le risorse digitali siano difese da potenziali minacce.

Architetture di replicazione e DR
Le strategie di replicazione dei dati e di Disaster Recovery (DR) sono cruciali per mantenere la continuità operativa e proteggere i dati critici.
- RPO e RTO: Le Metriche Chiave del Disaster Recovery
- Per definire una strategia di DR efficace, è essenziale comprendere due parametri fondamentali:
- Recovery Point Objective (RPO): Indica la quantità massima di dati che un’azienda è disposta a perdere, misurata in tempo. Ad esempio, un RPO di 1 ora significa che, in caso di disastro, i dati possono essere ripristinati allo stato in cui si trovavano al massimo un’ora prima dell’evento.
- Recovery Time Objective (RTO): Rappresenta il tempo massimo accettabile per ripristinare le operazioni e i servizi dopo un’interruzione. Un RTO di 30 minuti, per esempio, impone che il sistema torni operativo entro mezz’ora dal disastro.
La definizione di RPO e RTO è il primo passo per progettare un piano di DR allineato alle esigenze del business.[ZeroUnoWeb]
Strategie di failover geografico
L’implementazione di modelli di replicazione, come la replica sincrona o asincrona, è fondamentale per ridurre la latenza e i costi. Le configurazioni active-active o active-passive consentono un bilanciamento ottimale del traffico e garantiscono il failover rapido in caso di malfunzionamenti.
Nel contesto di infrastrutture distribuite, si possono adottare diverse strategie di Disaster Recovery basate su cloud, ognuna con un diverso equilibrio tra costi, complessità e velocità di ripristino:
- Backup and Restore: La soluzione più semplice ed economica, che prevede il backup dei dati in una region geograficamente distante. I tempi di ripristino (RTO) sono generalmente più lunghi.
- Pilot Light: Mantiene una versione minimale dell’infrastruttura (il “pilot light”) nel sito di DR, pronta per essere scalata rapidamente in caso di necessità. Offre un RTO più basso rispetto al semplice backup.
- Warm Standby: Una versione scalata ma non a piena capacità dell’infrastruttura è sempre attiva nel sito secondario. Questo riduce ulteriormente l’RTO, consentendo un failover più rapido.
- Multi-Site Active-Active: La configurazione più avanzata e costosa, dove entrambi i siti (es. Italia e Germania) gestiscono attivamente il traffico. In caso di failover, il traffico viene reindirizzato automaticamente all’altro sito senza interruzioni, garantendo RTO e RPO prossimi allo zero.
Test periodici e esercitazioni
Esercitazioni regolari di Disaster Recovery sono vitali per verificare l’efficacia delle strategie di protezione dati. WIIT supporta i propri clienti nell’organizzazione di esercitazioni realistiche, simulando scenari di disastro per assicurare il massimo livello di preparazione. Le esercitazioni non solo testano la risposta a situazioni critiche ma garantiscono anche che le infrastrutture e i processi aziendali siano allineati alle migliori pratiche del settore.
Secondo Gartner, oltre la metà delle aziende ripone un’eccessiva fiducia nelle proprie capacità di ripristinare l’intero ambiente IT dopo un disastro. I test periodici non sono solo una best practice, ma una necessità per trasformare un piano di Disaster Recovery da un documento teorico a una reale capacità operativa.[ZeroUnoWeb]