Il tuo carrello è attualmente vuoto!
Trasformazione digitale per aziende: roadmap operativa e governance IT
Componenti della trasformazione digitale
Una trasformazione digitale aziendale efficace si fonda su scelte infrastrutturali solide, modernizzazione applicativa e processi resilienti, orchestrati da una governance che privilegi security by design e compliance. La roadmap si costruisce valutando costi-benefici, opzioni di roadmap cloud e capacità del partner di integrare servizi gestiti e strumenti di cyber security lungo l’intero ciclo di vita.
Infrastruttura, applicazioni, processi
Infrastruttura. Il percorso decisionale parte dal confronto tra modelli Public Cloud, Hosted Private Cloud e Hybrid Cloud, bilanciando performance, controllo e flessibilità. La selezione del provider dovrebbe includere verifiche su data center di proprietà, certificazioni, livelli di servizio (SLA), capacità di consulenza digitalizzazione, competenze tecniche e disponibilità di strumenti di sicurezza. WIIT offre un portafoglio premium che comprende il suo Premium Cloud, disponibile in configurazioni come Premium Private e Premium MultiCloud, oltre al Public Cloud. A completamento dell’offerta ci sono le infrastrutture Multi Tier IV Data Center e il WIIT European Cloud. Per carichi mission critical, la Mission Critical Platform supporta ambienti SAP, Oracle e Microsoft Dynamics.
Il mercato cloud in Italia: uno scenario in forte crescita
Secondo i dati dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano, il mercato cloud italiano ha raggiunto un valore di 6,8 miliardi di euro nel 2024, registrando un incremento del 24% rispetto all’anno precedente. A trainare questa crescita è soprattutto il segmento Public & Hybrid Cloud, che ha totalizzato una spesa di 4,8 miliardi di euro (+30% sul 2023). Questa accelerazione è in gran parte dovuta all’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale, che trovano nel cloud l’infrastruttura abilitante per l’innovazione.[Osservatori.net] Le proiezioni future confermano il trend positivo: si stima che il mercato nazionale del cloud computing possa raggiungere i 12,45 miliardi di dollari nel 2025 e superare i 31 miliardi entro il 2030.[Mordor Intelligence]
| Modello Cloud | Caratteristiche principali | Casi d’uso ideali |
|---|---|---|
| Public Cloud | Infrastruttura gestita da provider esterni e condivisa tra più clienti. Massima scalabilità, modello di costo pay-per-use, rapida implementazione. | Sviluppo e test, applicazioni web ad alto traffico, carichi di lavoro variabili, backup e disaster recovery. |
| Hosted Private Cloud | Infrastruttura dedicata a un singolo cliente ma ospitata e gestita da un provider terzo. Maggiore controllo e sicurezza rispetto al public cloud, con costi prevedibili. | Applicazioni mission-critical, gestione di dati sensibili (es. sanitari, finanziari), aziende con requisiti di compliance stringenti. |
| Hybrid Cloud | Combinazione di cloud pubblico e privato (on-premise o hosted), orchestrati per funzionare come un unico ambiente. Offre flessibilità, portabilità dei workload e ottimizzazione dei costi. | Aziende che necessitano di scalare rapidamente verso il cloud pubblico per picchi di domanda, mantenendo i dati critici su infrastruttura privata. |
Processi. La resilienza operativa è un requisito progettuale: piani e servizi di continuità operativa, protezione continua dei dati e backup di sicurezza sostengono il disaster recovery e la protezione del dato. L’adozione di piattaforme di orchestrazione e servizi cloud-native è supportata dalla piattaforma cloud-native di WIIT con componenti come OpenStack, WIIT Kubernetes Platform, DB as a Service e Governance GPT.
Change management
La trasformazione coinvolge persone e competenze: serve un piano di change management che ingaggi gli stakeholder, formi i team e renda misurabili i risultati. Indicatori come soddisfazione degli utenti, produttività dello staff IT e riduzione dei costi orientano la roadmap e permettono correzioni iterative. Programmi strutturati di awareness e verifiche periodiche rafforzano adozione e postura di sicurezza.
Il fattore umano è determinante per il successo della trasformazione digitale. Statistiche consolidate dimostrano che la resistenza interna e una gestione inadeguata del cambiamento sono tra le cause principali del fallimento dei progetti innovativi. Uno studio di McKinsey ha rilevato che circa il 70% delle iniziative di trasformazione non raggiunge gli obiettivi prefissati proprio a causa di una carente gestione del cambiamento. Lo stesso studio evidenzia come le aziende che integrano pratiche di change management efficaci abbiano una probabilità di successo 1,5 volte superiore rispetto a quelle che non lo fanno.[OPTA]
Modelli di governance per cloud adoption
La governance della cloud adoption armonizza policy, responsabilità e conformità. Nelle organizzazioni soggette a vincoli regolatori è utile ancorare il modello ai principi istituzionali e agli standard di settore: per la PA, la Strategia Cloud definisce criteri di sicurezza, affidabilità e qualificazione; per la gestione del rischio cyber, il NIST Cybersecurity Framework (CSF 2.0) offre un riferimento operativo.
Le novità del NIST Cybersecurity Framework 2.0: la funzione “Govern”
La versione 2.0 del NIST Cybersecurity Framework, pubblicata ufficialmente a febbraio 2024, introduce una novità sostanziale: l’aggiunta della sesta funzione, Govern (GV), che si affianca alle cinque storiche (Identify, Protect, Detect, Respond, Recover). Questa funzione centralizza gli aspetti strategici della cybersecurity, sottolineando come la gestione del rischio informatico debba essere integrata nella più ampia strategia di Enterprise Risk Management (ERM) dell’organizzazione.[Cybersecurity360]
La funzione “Govern” si articola in categorie specifiche, molte delle quali erano precedentemente sotto la funzione “Identify”, per dare loro maggiore risalto:
- Organizational Context (GV. OC): Comprensione della missione aziendale, delle aspettative degli stakeholder e dei requisiti normativi.
- Risk Management Strategy (GV. RM): Definizione delle priorità, della tolleranza al rischio e delle ipotesi alla base delle decisioni operative.
- Ruoli, Responsabilità e Autorità (GV. RR): Stabilire e comunicare chi fa cosa in materia di cybersecurity per garantire responsabilità e miglioramento continuo.
- Policy, Processi e Procedure (GV. PO): Sviluppo e applicazione di policy, processi e procedure chiare per la sicurezza informatica.
- Oversight (GV. OV): Supervisione dei risultati per migliorare e adeguare la strategia di gestione del rischio.
- Gestione del rischio della catena di fornitura di cybersecurity (GV. SC): Gestione e monitoraggio dei rischi legati alla catena di fornitura.
L’introduzione di “Govern” amplia l’applicabilità del framework a tutte le organizzazioni, non più solo alle infrastrutture critiche, rendendolo uno standard di riferimento globale ancora più solido.[Agenda Digitale]
Ruoli, policy e responsabilità
La definizione delle responsabilità passa per policy che garantiscano interoperabilità, riduzione del rischio di vendor lock‑in, resilienza, scalabilità e reversibilità del dato, in linea con gli obiettivi indicati da AgID per le amministrazioni pubbliche. Dal 1° aprile 2019 le PA devono acquisire servizi qualificati tramite gli strumenti di procurement previsti dal marketplace dedicato; il percorso di qualificazione dei fornitori assicura omogeneità e controlli elevati. Anche nel privato, la governance deve integrare obblighi di protezione dei dati personali previsti dal GDPR, con misure tecniche e organizzative lungo l’intero ciclo di vita dei workload.
Nel modello operativo, i team IT e Security coordinano l’adozione in collaborazione con partner specializzati. L’esternalizzazione di funzioni come il SOC as‑a‑Service consente di governare rilevazione e risposta agli eventi, mentre linee guida interne definiscono controlli di accesso, crittografia e requisiti di data locality.
Misurazione KPI di progetto
La governance introduce una misurazione continua per verificare qualità e avanzamento: KPI su adozione degli utenti, produttività IT e riduzione dei costi permettono di valutare il ritorno della roadmap cloud. Per la sicurezza, il CSF 2.0 abilita mappature tra funzioni (Identify, Protect, Detect, Respond, Recover e ora Govern) e controlli, supportando gap analysis, profilazione e priorità d’intervento. La reportistica si avvale di piattaforme di monitoraggio e servizi gestiti in grado di produrre evidenze per audit e compliance.
Strumenti e partner per la trasformazione
Per accelerare l’esecuzione, i servizi gestiti abilitano competenze e continuità operativa senza immobilizzare risorse interne. L’ecosistema WIIT integra cloud premium, security avanzata e piattaforme cloud-native per governare workload critici in produzione con standard elevati di sicurezza e affidabilità.
Integrazione con servizi gestiti
WIIT aggrega in modo modulare servizi avanzati: Cloud Migration per pianificare e migrare i carichi; Cyber Security Assessment & Strategy per definire priorità e piano di intervento; SOCaaS con SIEM evoluti per il monitoraggio; difesa multilivello su rete, endpoint e accessi privilegiati; Business Continuity e protezione continua del dato. L’offerta è nativamente integrata con il Cloud Native di WIIT (ad es. la Piattaforma Kubernetes e il Database as a Service) e con le piattaforme Premium Cloud, Premium Private, Premium MultiCloud e Public Cloud ospitate in data center Multi Tier IV europei.
Per approfondire la pianificazione della migrazione, vedi anche il nostro articolo su Roadmap decisionale verso il cloud computing. Per una visione d’insieme dell’offerta, vedi anche il nostro articolo su Consulenza e supporto per trasformazione digitale e, in ambito sicurezza, vedi anche il nostro articolo su Servizi di cybersecurity integrata per ambienti critici.
Casi di successo
Nei settori regolamentati, la combinazione di migrazione controllata, managed security e continuità del servizio abilita risultati tangibili. Le capability WIIT coprono filiere complesse – dalla Plant & Industrial Security per il manifatturiero alla protezione dei dati e dei processi in Pharma & Healthcare e Financial Services – con servizi specifici per ciascuna industry. La formazione continua (People Awareness) e la supervisione tramite SOCaaS consolidano la resilienza operativa e dimostrano conformità in sede di audit.
Per impostare una roadmap e una governance coerenti con i tuoi requisiti, contatta un consulente WIIT: Richiedi una sessione di consulenza strategica.
Lascia un commento