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Cloud provider italiani: criteri, region e certificazioni

Come valutare un cloud provider italiano per ambienti critici

La scelta di un cloud provider italiano per ambienti critici richiede un’analisi accurata di diversi aspetti, tra cui la sicurezza, la compliance normativa e l’infrastruttura tecnica. Per le aziende è fondamentale garantire l’affidabilità e la resilienza dei sistemi critici gestiti in cloud. Vediamo quali sono i principali criteri di valutazione.

Criteri fondamentali di sicurezza e compliance

Un criterio essenziale nella valutazione è la compliance normativa. Il cloud provider deve essere allineato ai requisiti del GDPR e possedere certificazioni di sicurezza riconosciute come l’ISO/IEC 27001. Questo certificato assicura che il provider abbia un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni efficace. Inoltre, con l’entrata in vigore della direttiva NIS2, i fornitori di servizi cloud devono rispettare normative più rigide per la sicurezza e la resilienza, compresa l’obbligatorietà di registrazione presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

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Approfondimento sulla Direttiva NIS2

La direttiva NIS2, classificando i fornitori di servizi cloud come “entità essenziali”, impone un approccio proattivo e basato sul rischio per la gestione della cybersecurity. Non si tratta solo di reagire agli incidenti, ma di costruire un ecosistema digitale resiliente. [Agenda Digitale]

  • Analisi dei rischi: Adottare policy strutturate per l’analisi dei rischi e la sicurezza dei sistemi informativi.
  • Gestione degli incidenti: Implementare procedure solide per rilevare, gestire e notificare tempestivamente gli incidenti di sicurezza.
  • Continuità operativa: Garantire piani di business continuity e disaster recovery per assicurare la resilienza dei servizi anche in caso di crisi.
  • Sicurezza della supply chain: Valutare e monitorare la sicurezza dei propri fornitori e subfornitori, estendendo i requisiti di sicurezza all’intera catena di approvvigionamento.[Cybersecurity360]
  • Formazione continua: Assicurare che il personale, inclusi i membri dell’organo di gestione, riceva una formazione adeguata per identificare i rischi e valutare le pratiche di cybersecurity.
Cos’è la certificazione ISO/IEC 27001?
Si tratta di uno standard internazionalmente riconosciuto che stabilisce le condizioni per istituire un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI).

Infrastruttura tecnica e regional presence

Altro elemento chiave è l’infrastruttura geografica offerta dal cloud provider, che deve includere sia region in Italia che in Europa per garantire bassa latenza e aderenza alla localizzazione dei dati. Per ambienti mission-critical, è necessario valutare la disponibilità di region e zone premium, caratterizzate da data center con certificazioni elevate come il Tier IV dell’Uptime Institute. Una rete di data center distribuita, come quella di WIIT con 19 location in Italia e Germania, offre elevata resilienza e supporto per strategie di disaster recovery.

La presenza di data center sul territorio nazionale ed europeo non è solo una questione di performance. Risponde a precise esigenze di sovranità digitale e conformità al GDPR, assicurando che i dati critici delle aziende italiane restino all’interno della giurisdizione dell’Unione Europea, al riparo da normative extra-UE potenzialmente invasive.

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Benchmark del mercato: valore di un provider premium

Un provider cloud di livello premium deve dimostrare alte prestazioni e garanzie di servizio stringenti attraverso SLA avanzati e interconnessioni di qualità carrier-grade. Esaminiamo i vantaggi distintivi che contraddistinguono un’offerta premium.

Vantaggi delle certificazioni Tier IV e standard internazionali

La certificazione Tier IV garantisce che un data center è fault-tolerant, con capacità ridondanti e percorsi di distribuzione indipendenti. Questo livello di certificazione è fondamentale per minimizzare il rischio di downtime non pianificati, consentendo interventi di manutenzione senza interruzioni. Adottare standard internazionali come l’ISO/IEC 27001 aggiunge un livello di sicurezza gestionale ai processi aziendali.

Livello Tier Garanzia di Uptime Downtime Massimo Annuo Caratteristiche Chiave
Tier I 99,671% 28,8 ore Percorso singolo non ridondato per alimentazione e raffreddamento. Nessuna ridondanza.
Tier II 99,741% 22 ore Componenti ridondati (N+1), ma con un unico percorso di distribuzione. Manutenzione pianificata causa downtime.
Tier III 99,982% 1,6 ore (circa 95 minuti) Componenti ridondati e percorsi di distribuzione multipli. Manutenzione possibile senza interruzioni di servizio.
Tier IV 99,995% 26,3 minuti Infrastruttura completamente fault-tolerant. Ogni componente è ridondato e i percorsi sono isolati fisicamente. Resiste a un singolo guasto grave senza impatti.[ZeroUnoWeb][Aruba Magazine]

Performance, SLA e interconnessioni carrier-grade

Un provider premium deve offrire SLA dettagliati per garantire un uptime oltre il 99,99% e tempi di ripristino veloci. È essenziale valutare la presenza di interconnessioni multiple e servizi di peering che riducano i punti di failure. Inoltre, supporto locale con team dedicati per la gestione in tempo reale e servizi di cybersecurity integrata sono elementi che rafforzano l’affidabilità del provider.

Cosa verificare in uno Service Level Agreement (SLA)

  • Metriche di performance garantite: Non solo disponibilità, ma anche latenza di rete, IOPS (Input/Output Operations Per Second) per lo storage e potenza di calcolo.
  • Tempi di ripristino (RTO/RPO): I valori di Recovery Time Objective (quanto tempo per ripristinare il servizio) e Recovery Point Objective (a che punto nel tempo si torna dopo un guasto) devono essere chiaramente definiti e allineati alle esigenze del business.
  • Penali e rimborsi: Le conseguenze per il mancato rispetto degli SLA devono essere significative e chiaramente specificate, non limitate a piccoli crediti sul canone.
  • Sicurezza e notifiche: Lo SLA deve includere i tempi di notifica in caso di incidenti di sicurezza e le misure di protezione garantite.
  • Supporto tecnico: Tempi di risposta garantiti per diversi livelli di criticità, con accesso a personale tecnico specializzato 24/7.

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